La moda e le mode
John Galliano e Zara: il grande ritorno dello stilista con una collezione senza genere
John Galliano torna protagonista con Zara: scopriamo la nuova collaborazione, la sua storia e cosa aspettarsi dalla collezione 2026
Dopo anni lontano dai riflettori più mainstream, John Galliano torna sulla scena della modacon una collaborazione sorprendente insieme a Zara . Il progetto, della durata di due anni, segna un punto di svolta sia per il designer britannico sia per il colosso del retail, pronto a reinterpretare i propri archivi sotto una nuova lente creativa.
La prima collezione, attesa per settembre 2026, promette di essere “oltre il genere e oltre le stagioni”, un approccio contemporaneo che riflette i cambiamenti culturali e sociali della moda globale.
Un progetto creativo nato dall’incontro tra visioni
Alla base della collaborazione c’è un dialogo creativo con Marta Ortega Pérez, presidente di Inditex. Da un’amicizia nata nel contesto culturale e artistico, prende forma un’idea ambiziosa: riscrivere il DNA estetico di Zara, trasformando capi accessibili in creazioni dal forte impatto stilistico.
Galliano non si limita a disegnare, ma assume il ruolo di “re-author”, reinterpretando il passato del brand con uno sguardo innovativo e sperimentale.
John Galliano: genio, eccesso e rinascita
Per comprendere il valore di questo ritorno, è fondamentale ripercorrere brevemente la carriera dello stilista.
John Galliano è considerato uno dei designer più influenti e teatrali della moda contemporanea. Dopo gli inizi a Londra, conquista Parigi diventando direttore creativo di Dior dal 1997 al 2011, periodo in cui ridefinisce l’haute couture con sfilate spettacolari e narrative.
A seguito di una fase complessa della sua vita personale e professionale, Galliano trova una nuova dimensione creativa in Maison Margiela, dove lavora per circa dieci anni, consolidando la sua capacità di reinventarsi.
Negli ultimi anni, lo stilista ha scelto di allontanarsi temporaneamente dalla “giostra” della moda, dedicandosi alla riflessione personale, alla natura e alla riscoperta dell’istinto creativo.
Una moda più accessibile, ma senza compromessi
Uno degli aspetti più interessanti della collaborazione con Zara è la democratizzazione del design di Galliano. Per la prima volta, il suo universo artistico si apre a un pubblico molto più ampio.
L’obiettivo non è solo creare capi vendibili, ma trasformare il fast fashion in un laboratorio, dove forma, proporzione e libertà espressiva diventano protagonisti.
Il futuro della moda secondo Galliano
Il ritorno di Galliano arriva in un momento cruciale per l’industria della moda, sempre più orientata verso sostenibilità, inclusività e innovazione.
La sua visione per Zara sembra incarnare perfettamente questi valori: una moda fluida, senza etichette, capace di adattarsi alle persone e non viceversa.
Come lo stesso stilista suggerisce, questo potrebbe essere il suo “terzo atto”: non solo il più importante, ma forse anche il più libero e divertente.
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