Beni comuni
Ecco i progetti vincitori dei bandi per ricerca, inclusione e salute della Fondazione TIM
Ricerca, inclusione sociale e salute al centro dei bandi 2025 di Fondazione TIM: sei enti italiani selezionati ottengono circa 1,5 milioni di euro per sviluppare progetti innovativi su intelligenza artificiale, sostegno alle donne vittime di violenza e ricerca biomedica
ei enti di eccellenza del panorama italiano sono stati selezionati da Fondazione TIM – presieduta da Alberta Figari e guidata dalla Direttrice Generale Giorgia Floriani – per aggiudicarsi complessivamente circa 1,5 milioni di euro messi a disposizione dai bandi 2025, dedicati al sostegno dei progetti più innovativi nei campi della ricerca scientifica, dell’inclusione sociale e della salute.
Nel settore della ricerca, l’Università di Siena e il Politecnico di Milano si sono aggiudicati il bando Ricerca, focalizzato sullo sviluppo di soluzioni digitali basate sull’intelligenza artificiale per supportare il percorso universitario e contrastare il fenomeno dell’abbandono degli studi. I due atenei hanno presentato progetti che integrano tecnologia e formazione: l’Università di Siena realizzerà una piattaforma di tutoring personalizzato in grado di monitorare il benessere psicologico degli studenti e favorire il supporto tra pari; il Politecnico di Milano ha invece sviluppato un sistema di autovalutazione che combina esercizi, simulazioni d’esame e suggerimenti personalizzati per migliorare l’apprendimento.
Sul fronte dell’inclusione sociale, la Fondazione Asilo Mariuccia Onlus e la Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate si sono aggiudicate il bando dedicato al rafforzamento delle case di accoglienza per donne e minori vittime di violenza. La Fondazione Asilo Mariuccia realizzerà un ambiente multifunzionale dotato di strumenti digitali per la formazione in ambito di store management, marketing digitale ed e-commerce, affiancato da attività di mentoring e supporto psico-pedagogico. La Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate ha invece proposto un progetto di housing sociale che prevede il coinvolgimento diretto delle beneficiarie in percorsi professionali e tirocini nei settori della ristorazione, panetteria, sartoria, restauro ed ebanisteria.
Per il bando Salute, dedicato al sostegno della ricerca biomedica, sono stati selezionati la Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano e l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) San Raffaele di Roma. Il progetto della Fondazione Buzzi mira a sviluppare una terapia rigenerativa non invasiva per la cura delle ustioni pediatriche, in grado di ridurre le cicatrici senza ricorrere a interventi chirurgici. L’IRCCS San Raffaele di Roma ha invece presentato un progetto di ricerca sul morbo di Parkinson, finalizzato all’individuazione di nuovi marcatori per migliorare la diagnosi precoce e favorire lo sviluppo di terapie personalizzate.
«La risposta entusiasta ai bandi, andata ben oltre le aspettative, conferma come Fondazione TIM offra un’opportunità concreta agli enti del Terzo Settore e al mondo accademico per affrontare sfide cruciali: rendere le università più accessibili, sostenere le donne vittime di violenza e contribuire alla ricerca medico-scientifica avanzata», dichiara Alberta Figari (nella foto in alto), presidente di TIM e di Fondazione TIM, sottolineando in particolare come «il progetto promosso dalla Fondazione Ospedale dei Bambini Buzzi affronti tematiche rese purtroppo di grande attualità dalla recente tragedia di Crans-Montana».
«Le sfide per Fondazione TIM rispetto a questi bandi sono due», aggiunge Giorgia Floriani, Direttrice Generale di Fondazione TIM. «Da un lato accompagnare per due anni gli enti selezionati nello sviluppo di progetti che toccano ambiti così delicati; dall’altro essere per la prima volta al fianco di istituti impegnati nella ricerca in ambito sanitario, un settore fondamentale per la vita di ciascuno».
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