Milano Cortina 2026

Olimpiadi

Milano entra nella settimana olimpica con l’arrivo di Mattarella e la 145ª sessione del Cio

Milano apre la settimana olimpica con l’arrivo del presidente Mattarella e la sessione del Cio. In vista dell’inaugurazione del 6 febbraio, la città si prepara ad accogliere delegazioni e atleti da tutto il mondo. Ecco dove si svolgeranno i Giochi di Milano-Cortina 2026

2 Febbraio 2026

Milano, 2 febbraio 2026 – Con l’arrivo oggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Milano inaugura ufficialmente la settimana olimpica che precede l’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, in programma venerdì 6 febbraio allo stadio San Siro.

La giornata centrale di oggi prevede due momenti istituzionali di rilievo: alle ore 17.30 il capo dello Stato riceverà i membri del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) in Palazzo Marino, dove si terrà la tradizionale cerimonia di benvenuto. Successivamente il programma si sposterà al Teatro alla Scala, con un evento musicale inaugurale affidato all’orchestra del teatro diretta da Riccardo Chailly e al baritono Luca Salsi, che eseguiranno brani di Verdi e l’ouverture del Guglielmo Tell. Interverranno anche la presidente del Cio Kirsty Coventry e il presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò.

Milano Cortina 2026. Un’agenda fitta di appuntamenti e simboli

L’apertura della sessione del Cio — la 145ª nella storia del Comitato — segna il momento di massimo coinvolgimento diplomatico e culturale prima dell’inizio delle competizioni. L’evento di oggi non coinvolge gare sportive ma rappresenta una fase preparatoria e simbolica per istituzioni, delegazioni internazionali e città ospitante.

Gli atleti e le delegazioni internazionali stanno già raggiungendo Milano e l’attività nei villaggi olimpici e nelle strutture ricettive è in pieno svolgimento, con l’ambiente che si anima in vista dell’inaugurazione e delle prime gare. L’area, nell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, è composta da sei edifici per un totale di 1700 posti letto. “Prima di tutto vogliamo che gli atleti si sentano a casa fin dal loro arrivo – ha detto Flaminia Tamburi, responsabile dei villaggi -. Il Villaggio deve essere un luogo dove possano riposare, concentrarsi e sentirsi supportati, ma anche dove possano entrare in contatto con gli altri e godersi l’atmosfera olimpica. Il nostro obiettivo è creare un ambiente che permetta loro di dare il massimo, sentendosi accolti e seguiti”.

Milano Cortina 2026

Sicurezza, viabilità e misure straordinarie

La presenza delle massime cariche istituzionali e l’arrivo delle delegazioni internazionali hanno comportato un piano di sicurezza e di gestione della viabilità particolarmente articolato nel centro di Milano. Dalle prime ore del pomeriggio, infatti, sono scattate limitazioni alla circolazione dei veicoli e divieti di sosta in alcune zone chiave attorno a Palazzo Marino e alla Scala, con sospensione anche dei servizi di tram e sharing nell’area. Le misure, coordinate da prefettura e questura, si estenderanno in diversi giorni consecutivi, con vie chiuse e percorsi deviati nei giorni prossimi al 6 febbraio.

Verso l’inaugurazione di Milano Cortina 2026: il viaggio della Fiamma Olimpica e il programma dei Giochi

Il 5 febbraio 2026 la Fiamma Olimpica arriva finalmente a Milano. Da Sesto San Giovanni, la Fiamma Olimpica si sposta prima verso Cologno Monzese, Vimodrone, Segrate, Pioltello e San Donato Milanese, fino a entrare nel capoluogo meneghino passando dalla Santa Giulia Ice Hockey Arena, da City Life, dal Castello Sforzesco e da Piazza del Duomo. Il 6 febbraio 2026, nelle ore precedenti all’arrivo a San Siro per la Cerimonia di Apertura, toccherà luoghi iconici e moderni del capoluogo lombardo come i Navigli, Piazza Gae Aulenti e il Cimitero Monumentale.

Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 rappresentano un evento di ampia portata sportiva e simbolica, con oltre 2.900 atleti attesi da tutto il mondo e un programma che prevede 116 competizioni olimpiche distribuite tra varie sedi. Questa edizione infatti rompe con il modello di una singola città ospitante e propone un’organizzazione diffusa, con Milano come asse urbano principale e diverse località alpine che ospitano specifiche discipline sportive.

La cerimonia d’apertura dello stadio San Siro è attesa da un pubblico globale, con milioni di telespettatori collegati dai cinque continenti. Nel capoluogo lombardo e dintorni, le competizioni su ghiaccio saranno al centro dell’attenzione: Assago ospiterà il pattinaggio di figura, lo short track e il pattinaggio di velocità su pista. A Milano si disputano anche molte delle gare di hockey su ghiaccio, con impianti come la nuova Santagiulia Ice Hockey Arena.

Le Alpi italiane e le Dolomiti saranno il palcoscenico per le discipline sulla neve e su pista naturale: a Cortina d’Ampezzo si svolgeranno gare di sci alpino femminile, bob, skeleton, slittino e curling; Bormio ospiterà le prove di sci alpino maschile sulla celebre pista Stelvio; Livigno sarà teatro dello snowboard e delle competizioni di freestyle skiing. Nelle aree del Trentino-Alto Adige, come Val di Fiemme, Tesero e Anterselva, sono in programma sci di fondo, salto con gli sci, combinata nordica e biathlon.

In totale, l’edizione 2026 comprende 16 discipline con oltre 110 gare medal events, spaziando dalle classiche del mondo invernale — come lo sci alpino, il biathlon e l’hockey su ghiaccio — a specialità di crescente popolarità come lo sci alpinismo, inserito nel programma olimpico.

A livello internazionale, la prossimità dei Giochi è stata accompagnata da appelli per promuovere trattative di pace e cooperazione e per vedere nello sport un’occasione di unità globale, come sottolineato da leader religiosi e istituzionali nei giorni scorsi.

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