Teatro sannazzaro

Italia

Incendio al Teatro Sannazaro di Napoli: cupola distrutta e famiglie evacuate

Rogo all’alba in via Chiaia: vigili del fuoco al lavoro per ore, intossicati dal fumo e forte preoccupazione per uno dei simboli culturali della città. I Vigili del Fuoco: distrutta la struttura. La Procura apre un’indagine per incendio colposo.

17 Febbraio 2026

Un violento incendio è divampato nelle prime ore del mattino nel cuore di Napoli, in via Chiaia, coinvolgendo lo storico Teatro Sannazaro e provocando danni ingenti alla struttura e agli edifici circostanti. Le fiamme, visibili da diversi punti del centro cittadino, hanno richiesto un intervento prolungato dei vigili del fuoco, impegnati per ore nel tentativo di contenere il rogo e mettere in sicurezza l’area.

Sono stati evacuati 22 appartamenti, ha confermato Giuseppe Paduano, comandante provinciale dei Vigili de Fuoco:  «Al momento è impossibile stabilire il numero delle persone che sono state evacuate in quanto alcuni appartamenti non erano abitati al momento del rogo», ha detto. «All’interno del teatro le fiamme sono sotto controllo mentre restano dei focolai all’interno di due appartamenti». Il teatro, hanno detto i Vigili, è completamente distrutto.

Secondo le prime informazioni, alcune persone sono rimaste intossicate dal fumo e diversi residenti sono stati costretti ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni. Tra i danni più gravi segnalati figura la distruzione della cupola del teatro, elemento architettonico simbolico della storica sala partenopea, ma anche la sala del teatro è gravemente danneggiata. Le conseguenze dell’incendio avrebbero interessato anche  i palazzi adiacenti.

L’allarme si è diffuso rapidamente tra i residenti della zona, che si sono riversati in strada per cercare notizie e capire l’entità della situazione. Molti hanno denunciato «un’aria irrespirabile», mentre dalle persone presenti è arrivata anche la testimonianza diretta della difficoltà nel restare nelle proprie case: «Ci tocca abbandonare le abitazioni, qui non si resiste».

Sul posto è giunta in mattinata anche Lara Sansone, imprenditrice teatrale che gestisce il Sannazaro insieme al marito Sasà Vanorio. Dopo un lungo confronto con gli investigatori e le forze dell’ordine, la direttrice artistica si è appartata con familiari e conoscenti, lasciandosi andare alla commozione davanti alla gravità della situazione.

Inaugurato il 1847, e presto denominato la “La Bomboniera di Chiaia” per la ricchezza delle decorazioni interne, il Teatro Sannazaro ha vissuto momenti di gloria e, dopo una fase di decadenza, è stato rilanciato nel 1969. Attori come Eleonora Duse, Sarah Bernhardt, Virginia Marini, Adelaide Negri-Falconi, Ernesto Rossi, Ermete Novelli, Ermete Zacconi, Tina De Lorenzo, commediografi come Achille Torelli, Roberto Bracco, Eduardo Scarpetta, ne hanno calcolato il palcoscenico, si legge sul sito. Dal 2018 è diviene centro di produzione teatrale riconosciuto dal Ministero dei beni culturali.

Il mondo istituzionale ha espresso immediatamente solidarietà e vicinanza. In una nota congiunta, il presidente della Regione Campania Roberto Fico in una nota congiunta con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi hanno sottolineato il valore simbolico del teatro per la città: «Il rogo del teatro Sannazaro, avvenuto nelle prime ore del giorno nel quartiere Chiaia di Napoli, ci addolora e lascia sgomenti. Un pezzo della storia e dell’identità di Napoli che brucia è una ferita per tutti. Vogliamo esprimere profonda vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte, alla proprietaria e direttrice artistica del Teatro, Lara Sansone, e a tutte le maestranze del Sannazaro. Insieme al Comune di Napoli faremo di tutto per restituire il teatro alla città». Dalla stessa nota è arrivato anche il messaggio del primo cittadino Manfredi: «Siamo pronti a sostenere in qualsiasi modalità concreta insieme alla Regione la rinascita del Teatro Sannazaro: non li lasceremo soli. E ci stiamo adoperando per le famiglie evacuate nelle vicinanze».

Anche l’assessore regionale alla Cultura Nini Cutaia ha seguito da vicino l’evolversi dell’emergenza, ringraziando i soccorritori: «Seguiamo con grande attenzione l’evolversi della situazione che vede i Vigili del Fuoco, cui va un sentito ringraziamento, impegnati da ore per domare le fiamme. Vicinanza a tutte le persone toccate da questo doloroso evento, con la speranza che i danni alla salute e alle cose non siano gravi».

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