Massimo Pamio

Massimo Pamio si è interessato, di recente, di filosofia dell’arte in Sensibili alle forme. Che cos’è l’arte (2019), di archeologia neurocognitiva in Sentirsi sentire. Che cos’è il pensare (2020), di Gabriele D’Annunzio in tre studi, Le più belle poesie di Gabriele D’Annunzio e molto altro (2023), Chi era Gabriele d’Annunzio (2024, con Monica Ferri), Scritti dannunziani di Ramiro Ortiz (2024, con Riccardo La Rovere), di Francesco Paolo Michetti in Chi era Francesco Paolo Michetti (2024, con Monica Ferri) di Ennio Flaiano in Chi era Ennio Flaiano - Analisi dell’uomo e dei suoi segni e disegni (con Monica Ferri), ha curato Donne, uomini e burattini di Ugo Ojetti, e La mia vita di Benito Mussolini. È redattore di numerose riviste di letteratura, arte, filosofia o ne è collaboratore fisso (Benandanti, Auralcrave, Frequenze poetiche, Laboratori Poesia, Diacritica, Il pensiero settimanale, De Pictura, L’Opinione delle Libertà, Odysseo, Fabule Magazine, Ereticamente, ecc.). In corso di pubblicazione: Arte, l’impossibile natura. Per una estetica dei frammenti, con prefazione di Romano Gasparotti.

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