Benzina addio, ora le auto diventano elettriche. E’ ufficiale

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26 gennaio 2016

Oggi, 26 Gennaio del 2016, è una di quelle date da ricordarsi e ricordare.
E per una volta, non per un evento negativo, quanto per una prima assoluta tutta italiana e prima in Europa: un decreto che entra in vigore dopo anni di lavoro, in giro per l’Italia a bordo di una Delorean di Ritorno al Futuro prima, al tavolo della Motorizzazione poi, passando per tanti eventi, risultati e innovazioni.

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Con Nuova Ferrari e Zagni, partner di sempre, al MotorShow di Bologna a ricordare che i pistoni saranno…storia

Ed è appunto una storia tutta italiana: un team di tecnici, ingegneri e appassionati di auto che crea la prima associazione italiana esclusivamente dedicata ai veicoli elettrici, capace di attraversare il bel paese a bordo di un’auto diventata un mito, cercando di far passare un’idea che per i più è affascinante, mentre per  molti suona strampalata:

le vecchie auto a benzina possono diventare elettriche. 

 

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La pagina centrale di Wired in una delle uscite dedicate all’elettrica-race del 2010!

Eppure il decreto è stato scritto, è stato letto in Europa, approvato ed oggi è entrato in vigore, è sbocciato, ed anche se è perfettibile come tutte le cose a questo mondo, rappresenta un cambiamento ed un modo per dire che

l’Italia che lavora c’è ed abbiamo innovatori, non affoghiamo sempre nella burocrazia, nei Ministeri ci sono professionisti che sanno lavorare bene e le imprese sono in grado di fare rete

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Le tappe dell’electric-race del 2010, da dove è iniziata eV-Now!

Gente che abbiamo incontrato, con la quale abbiamo condiviso idee e ci siamo scontrati su altre, tante persone coriacee che prendono le cose di pancia, tecnici ed inventori sanguigni e schivi, ma tanto geniali da valere tutti i chilometri fatti, le ore al telefono, in Ministero, davanti al computer.

Allo stesso modo, politici ed amministratori pubblici in gamba e visionari – con accezione più che positiva – hanno premuto e voluto fortemente affinchè

l’Italia fosse la prima nazione europea ad adottare un provvedimento simile.

ed è a tutti loro che dedichiamo un grande grazie, con l’immagine della prima delle oltre tremila cartoline inviate al Ministero dei Trasporti nel lontano 2011 per dare un primo, forte segno che il cambiamento poteva avvenire, che avremmo voluto farlo assieme, Ministero e Motorizzazione che si sono dimostrati reattivi e proattivi in questi anni di lavoro.

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La grafica di una delle oltre tremila cartoline inviate al Ministero dal MotorShow di Bologna

Oggi si festeggia, per eV-Now!  è la giornata nella quale si può dimostrare anche quanto sia importante per i nostri ingegneri

rimanere in Italia per innovare, tecnici e appassionati che sono veri e propri “cervelli in fuga dall’ordinarietà del fuggire

 

“perché intestardirsi affinché il retrofit inizi proprio dall’Italia? beh perché da ingegneri pensiamo che il vero banco prova sia quello più difficile: se una cosa funziona qui, può funzionare ovunque”

 

TAG: auto elettriche, europa, innovazione, Lavoro, milano, retrofit, Unione europea
CAT: Auto, Smart city

2 Commenti

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  1. mabau-smart 3 anni fa
    Ottimo Daniele, la rivoluzione delle innovazioni sostenibili è allora attivata. Ora tocca anche al ripristino energetico delle case degli anni 50-60-70, colabrodi termici e alla introduzione di tecnologie di produzione di energia pulita dagli scarti organici urbani, ovvero "umido". sfalci e potature di giardini e parchi, acque reflue da depurare, attraverso, come sai, i MINI impianti di biogas al servizio del quartiere... per una vera smart city funzionale sostenibile efficiente e di fatto NON INQUINATA! eh beh, possiamo intervenire alla radice delle fonti di inquinamento, estirpandole! A presto, a collaborare, ognuno per la sua fetta di competenza nella sostenibilità!!!!
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    1. daniele.invernizzi 3 anni fa
      Ciao! certo, Noi abbiamo insistito ed insisteremo su normative, comunicazione e diffusione, utilizzando la "cultura" dei sistemi efficienti come leva per scardinare preconcetti e vecchiume tecnico come fai tu ogni qualvolta ti infervori durante un convegno, quando senti castronerie ingegneristiche o intuisci che ci si voglia piangere addosso. I pionieri hanno correndo sempre più avanti rispetto alla massa, affrontano il rischio di essere schiacciati da quelli che invece scelgono di rimanere a guardare per affrontare il mercato quando questo è stato reso sicuro dai primi, ma tu sei di quelli che non si arrendono, un ingegnere vecchia scuola abituato a risolverli i problemi, non a crearli. Dunque si, i processi sono avviati e insieme siamo in prima linea, pronti a colonizzare questo pianeta marziano!
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