L’energia sostenibile arriva dal mare: la sfida di Eni alla Maker Faire Rome

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18 ottobre 2019

Dal 18 al 20 ottobre 2019 torna, alla Fiera di Roma, Maker Faire Rome – The European Edition, l’evento europeo più importante dedicato all’innovazione tecnologica, raccontata in modo semplice e informale, giunto alla sua settima edizione, organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera.

Per oggi è previsto l’Educational Day, ovvero il tradizionale appuntamento di formazione gratuita dedicata alla visita in anteprima delle scolaresche da tutta Italia (l’anno scorso sono passati ben ventisettemila studenti). Maker Faire però si apre anche al grande pubblico fino a domenica 20 ottobre, ospitando il meglio dell’innovazione internazionale in sette padiglioni a tema (Re-think, Learn, Create, Discover, Make, Research) per una superficie espositiva di oltre 100mila mq. Il curatore dell’edizione di quest’anno è Massimo Banzi, co-founder di Arduino. Ad affiancarlo c’è Alessandro Ranellucci, coordinatore esecutivo di tutti i contenuti di MFR, oltre ad un team di professionisti qualificati.

L’edizione è  ricca di novità, carbon neutral e con il 100% dell’energia elettrica consumata che sarà rinnovabile, oltre che plastic free. L’obiettivo è quello di iniziare un percorso virtuoso, che possa ridurre l’impatto ambientale della fiera trasformandola in un evento di grande valore ambientale, oltre che tecnologico. Tra i temi protagonisti: economia circolare, robotica, intelligenza artificiale, IoT – Internet delle cose, tecnologie per l’educazione e la formazione, spazio, tecnologia nell’arte contemporanea e agritech.

Maker Faire Rome, the European Edition è il più grande evento di innovazione al mondo, celebrazione annuale del cosiddetto Maker Movement: una mostra dedicata a tutta la famiglia dei makers che mette al centro creatività e inventiva nel mondo dell’ICT, della robotica e dell’automazione, nato nel 2006 a San Francisco. In questa occasione gli innovatori del terzo millennio mostreranno i progetti a cui stanno lavorando e condivideranno il sapere tecnologico e artigiano legato al mondo hi-tech. Il movimento dei makers si basa sulla riutilizzazione e condivisione dei risultati, sulla creatività e sull’innovazione.

In un contesto come questo non poteva mancare una realtà come quella di Eni. La grande industria dell’energia italiana, rappresentata dal celebre cane a sei zampe, sarà infatti presente all’European Edition 2019. Una collaborazione, quella tra Maker Faire e Eni che va avanti da sei anni e quest’anno sarà focalizzata sui progetti innovativi che l’azienda sta sperimentando per produrre energia attraverso l’acqua, anche in ottica di economia circolare.

All’interno del Padiglione 3 della Fiera, Eni avrà a disposizione uno spazio di oltre 600 mq, progettato per il secondo anno consecutivo con lo Studio di design Carlo Ratti Associati. In questo stand verrà raccontato l’impegno dell’azienda sui temi della Ricerca e Innovazione attraverso l’esposizione delle quattro principali tecnologie adottate per sfruttare la più grande fonte di energia rinnovabile, il mare:

  • ISWEC: la “Culla dell’Energia”, una tecnologia italiana in grado di trasformare le onde in energia economicamente ed ambientalmente sostenibile;
  • Power Buoy: una tecnologia per la produzione dell’energia da onde in grado di aumentare l’eccellenza operativa delle nostre attività offshore;
  • Place: il primo esempio nazionale di conversione di una piattaforma in un sistema di acquacultura integrata, in un’ottica di economia circolare a supporto di uno sviluppo sostenibile del mare;
  • Biofissazione Intensificata della CO2: riproduce il processo naturale della fotosintesi clorofilliana per la produzione di bio-olio utilizzando solamente  microalghe, CO2 e luce solare.

Il moto ondoso per Eni è la forma di energia rinnovabile più concentrata, prevedibile, costante e inutilizzata al mondo.

Un’ampia sezione del Padiglione sarà però dedicata anche ai temi dell’economia circolare, tramite vasche di coltura idroponica come esempio di coltivazione alternativo e virtuoso, in termini di consumo di acqua e stagionalità della produzione, sensibilizzando così verso la riduzione degli sprechi a tutti i livelli. L’azienda punta ad un nuovo modello di business circolare, promuovendo una cultura del riuso/riciclo e investendo nell’innovazione e sostenibilità dei prodotti. Ridurre, riciclare e riutilizzare prodotti e sottoprodotti, trasformare rifiuti in prodotti con un nuovo valore e ampliare la gamma delle materie prime che possano alimentare le bioraffinerie. Inoltre, sempre in ambito di economia circolare, durante la Fiera verrà lanciato, grazie alla presenza di ApeCar brandizzati, il Circular Tour: un viaggio nelle piazze italiane organizzato da Eni e Coldiretti per scoprire come cibo ed energia siano ingredienti indispensabili per il benessere dell’uomo e della terra. Una collaborazione che segue la firma del Memorandum di intesa dello scorso 5 luglio e prosegue con il Circular Tour, del quale Maker Faire Rome è la seconda tappa. Infine, lo spazio Eni sarà animato da un ricco palinsesto di attività con laboratori per i più giovani, intrattenimento musicale e attività formative.

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TAG: coldiretti, Economia circolare, eni, innovazione, Maker Faire Rome, Maker Faire Rome – The European Edition, Roma
CAT: economia circolare

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