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Top Employer 2026: UniCredit, Intesa Sanpaolo e Generali ai vertici delle politiche HR in Europa

Le tre grandi realtà italiane si distinguono nella certificazione Top Employers 2026 per strategie HR evolute, attenzione alle persone, inclusione, welfare e innovazione organizzativa

15 Gennaio 2026

Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo e Unicredit si confermano tra i principali punti di riferimento europei nelle politiche di gestione delle risorse umane, ottenendo importanti riconoscimenti nell’edizione 2026 del programma Top Employers, promosso dal Top Employers Institute, autorità globale nella certificazione, nel benchmarking e nella consulenza HR.

UniCredit è stata riconosciuta Top Employer Europe per il decimo anno consecutivo, grazie alle certificazioni ottenute dalle banche del Gruppo in Austria, Bosnia & Erzegovina (Mostar), Germania, Italia e Serbia, oltre alle branch in Polonia e Romania. Un risultato che testimonia la solidità e la continuità della strategia People & Culture del Gruppo. Come sottolineato da Siobhán McDonagh, Head of Group People & Culture, il riconoscimento rappresenta non solo un traguardo, ma una promessa: continuare a costruire un ambiente di lavoro fondato su diversità, collaborazione e apprendimento continuo, valorizzando talento e individualità per generare successo collettivo e sostenibile.

Anche Intesa Sanpaolo è stata premiata da Top Employers Institute, ottenendo per il secondo anno consecutivo il riconoscimento tra i migliori datori di lavoro in Europa e per il quinto anno consecutivo in Italia. Sono state certificate anche le Banche controllate in Albania, Croazia, Serbia, Slovacchia e Romania. Il Gruppo guidato da Carlo Messina si distingue per la capacità di coniugare trasformazione e innovazione organizzativa con un forte focus sulle persone, ponendo al centro benessere, sviluppo delle competenze e attrazione dei talenti. Tra i punti di forza emergono i modelli di organizzazione del lavoro orientati all’equilibrio vita-lavoro, un sistema di welfare articolato e progetti concreti a supporto della genitorialità, come il bonus nascita e la settimana lavorativa “cortissima”. Centrale anche l’investimento nella formazione, con il lancio di Academy4Future, polo dedicato all’upskilling e reskilling per affrontare i mestieri della banca del futuro.

Generali si conferma infine al vertice della classifica italiana Top Employer 2026, posizionandosi al primo posto per il secondo anno consecutivo tra oltre 144 aziende. Generali Italia ha ottenuto la certificazione per l’ottavo anno consecutivo, distinguendosi per il modello di lavoro ibrido all’avanguardia, l’ascolto costante delle persone, le politiche di welfare e well-being e i programmi strutturati di sviluppo delle competenze. Il riconoscimento valorizza anche l’impegno di lungo periodo del Gruppo sui temi della diversità e dell’inclusione, testimoniato dalla Certificazione di Parità di Genere e dall’adozione di protocolli di tolleranza zero contro ogni forma di violenza sul lavoro. A livello europeo, Generali è stata riconosciuta Top Employer Europe 2026 con 14 compagnie certificate in 10 Paesi.

Il Programma Top Employers valuta le organizzazioni sulla base dell’HR Best Practices Survey, che analizza sei aree chiave: People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity, Equity & Inclusion e Wellbeing. I riconoscimenti ottenuti da UniCredit, Intesa Sanpaolo e Generali confermano l’eccellenza delle strategie HR italiane e il loro impatto concreto su persone, performance e competitività a livello internazionale.

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