Innovazione
INEDITA, online le sette storie vincitrici
Dalle Langhe all’entroterra siracusano, i reportage della prima edizione del premio INEDITA, svoltosi nel 2026, raccontano la transizione ecologica che si costruisce lontano dalle grandi città.
Una cooperativa che porta a scuola e al lavoro gli abitanti di 43 comuni tra Langhe e Roero. Una tipografia dell’Agro nocerino-sarnese dove una volta al mese operai e direzione decidono insieme in assemblea. Un fornaio e un gruppo di agricoltori dell’Appennino bolognese che hanno trasformato una filiera in una comunità. Sono alcune delle sette storie vincitrici della prima edizione di INEDITA, da oggi online e leggibili integralmente su inedita.from.cm.
Promosso da FROM con il sostegno di European Climate Foundation, INEDITA ha cercato per la sua prima edizione storie di transizione ecologica nei territori non metropolitani e le affida a giovani storyteller tra i 18 e i 40 anni che quei luoghi li abitano e li conoscono. Alla prima call hanno risposto in 60. Le sette storie selezionate da una giuria composta da Maria Aldera, Giulia Bassetto, Tommaso Ferrari, Gianluca Ruggieri e Emanuela Colaci sono state presentate al pubblico il 4 novembre a Ecomondo, a Rimini, e ora sono disponibili per la lettura.
Le sette storie
Guarene (CN) – «conTrasporto, la comunità che si è messa al volante», di Francesco Revello. Tra le colline di Langhe e Roero l’auto è quasi una necessità e chi non guida rischia di restare a casa. conTrasporto, cooperativa di consumo e impresa sociale nata nel 2024, organizza viaggi condivisi verso scuole, lavoro e servizi in 43 comuni. Revello segue chi la usa ogni giorno, come Nicoletta, operatrice sociosanitaria all’ospedale di Verduno, che dopo i turni di notte ha smesso di guidare: «Non devo cercare il parcheggio, non devo preoccuparmi se sono stanca». Il co-fondatore Massimo Infunti la descrive così: «Se il taxi è il ristorante stellato e il pullman la pizza al taglio, conTrasporto vuole essere la pizzeria di quartiere».
San Michele all’Adige (TN) – «Energetica è solo l’aggettivo di comunità», del collettivo GioVe (Giovanni Melchiori e Verdiana Fronza). La comunità energetica rinnovabile Köncert nasce nel 2023 in Piana Rotaliana con 19 soci. In tre anni i soci sono diventati più di 400, con circa 1.448 MWh di energia condivisa e 477 tonnellate di CO₂ evitate. Il reportage, costruito sulle voci delle consigliere Viviana Tarter e Chiara Zanin, indaga limiti e potenzialità di questo modello: «Siamo stati dei pionieri», raccontano, ricordando una fase in cui la normativa nazionale mancava ancora dei decreti attuativi.
Susa (TO) – «T(H)REES. 3 storie da La Foresta», di Chiara Monzani. Nel 1995 Giorgio Talachini sceglie di restare in Valle di Susa e fonda con i familiari la cooperativa La Foresta. Monzani ne ricostruisce la storia seguendo il viaggio di un ideale cubo di legno: dalla legna da ardere al cippato, dalla gestione delle centrali termiche alla vendita di calore, fino al recupero del legname dei boschi di Mompantero colpiti dall’incendio del 2017. Un percorso che ha fatto della cooperativa la prima impresa in Italia a vendere energia certificata PEFC.
Nocera Inferiore (SA) – «Il metodo Pibiesse», di Rita Cantalino, fotografie di Marco Mastrandrea. Mariano Di Palma rileva una storica tipografia dell’Agro mantenendone il nucleo degli operai e la trasforma in quella che Cantalino chiama una «fabbrica rovesciata», dall’organizzazione orizzontale. Attorno alla Pibiesse nasce la cooperativa sociale Eteria, che gestisce una rete di accoglienza diffusa per ottanta richiedenti asilo e rifugiati. «Se siamo riusciti a farlo a Nocera Inferiore, un’altra idea di impresa si può fare dappertutto», dice Di Palma.
Ferla (SR) – «Fare i conti con l’ambiente. La sfida verde di Ferla», di Elena Cicardo, foto di Emanuele Lombardi. Nel 2011 il comune esce da un commissariamento con i conti in crisi. Da lì la scelta di riportare sotto la gestione pubblica rifiuti, acqua ed energia: una parete verde che depura l’acqua della scuola elementare per riutilizzarla, la raccolta differenziata, la prima comunità energetica rinnovabile della Sicilia. «Io penso che i cambiamenti avvengano o tramite delle rivoluzioni furiose o tramite rivoluzioni lente», spiega il sindaco Michelangelo Giansiracusa. «Quelle lente sono quelle culturali, ci vuole tempo».
Isernia (IS) – «Riappropriarsi e resistere», di Mattia Iorillo. Iorillo, storico, risale i corsi d’acqua della sua città natale per raccontare come le risorse del Molise, dai mulini alle centrali idroelettriche, siano state a lungo sfruttate altrove. Le comunità energetiche dell’Alto Molise e quella avviata a Isernia nel 2025 diventano il banco di prova di una possibile riappropriazione, con una cautela: come avverte la giurista Maria Difino, non è scontato che le CER siano solidali.
Monghidoro (BO) – «Guardare al pane e ai campi per costruire nuove comunità», di Francesco Pattacini. Tutto parte da una domanda del fornaio Matteo Calzolari all’agricoltore Luca Minarini: «Ma perché te non semini il grano e io ci faccio il pane?». Dopo anni di prove nasce una comunità di agricoltori e trasformatori che oggi coltiva grani antichi su circa 200 ettari a regime biologico, con un prezzo concordato che remunera chi coltiva e destina una quota alla comunità. «Quando ci siamo detti da filiera diventiamo comunità», racconta l’agricoltore Marco Lelli, «il primo motivo è stato che abitiamo qui e vogliamo rimanere qua».
Prossimi passi
Dopo la pubblicazione delle storie e l’evento inaugurale ad Ecomondo, INEDITA diventa “live” anche nei luoghi protagonisti di questi racconti con incontri di disseminazione e confronto per parlare della transizione ecologica e di come questi esempi siano delle autentiche “buone pratiche” scalabili e replicabili.
INEDITA, acronimo di Ispirare Narrando Esperienze Di Innovazione Territoriale Autentica, è realizzata con il sostegno di European Climate Foundation.
FROM è una società specializzata in ricerca, progettazione sociale e comunicazione per la trasformazione urbana. Lavora con amministrazioni pubbliche, enti territoriali, operatori immobiliari, associazioni di categoria, aziende private e istituzioni culturali per sviluppare progetti ad alto impatto pubblico e territoriale. www.from.cm
European Climate Foundation è una delle principali iniziative filantropiche impegnate a sostenere la transizione verso emissioni nette zero, supportando oltre 700 organizzazioni partner attive sul clima, la sostenibilità e le politiche ambientali in Europa e nel mondo. www.europeanclimate.org
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