Lavoro

ETHICAL HR: la seconda giornata dell’evento, con la premiazione della MAW Ethicap Cup

Ecco il racconto della seconda giornata dell’evento milanese dedicato al lavoro etico.

23 Gennaio 2026

La seconda giornata di ETHICAL HR è iniziata (della prima vi abbiamo parlato qui) con Marco MinghettiAssociate partner BIP RED, che ha parlato di Intelligenza collaborativa e di come possa facilitare il buon management attraverso strumenti di Collaborazione ed Engagement POP.

È stato poi il turno di Federico Vione, CEO MAW e W Group, che ha tenuto uno speech sulle “Persone Pronte al Futuro e su Come Cavalcare l’Onda del Cambiamento“.

A seguire Mara Prandi, CEO Howay e COO MAW, ha parlato di maturità digitale. Quest’ultima non equivale a saper usare strumenti, ma saper fare buone domande.

Rischiamo che l’intelligenza artificiale abbia una “delega silenziosa” diventando di fatto una comoda scorciatoia. Così facendo le diamo però una fiducia acritica che rinuncia al giudizio. Questa delega inconsapevole infantilizza il nostro ruolo e impoverisce le nostre competenze, spostando confini che non abbiamo deciso di spostare. La maturità digitale richiede un’intenzionalità, e occorre creare le condizioni affinchè le persone rimangano centrali. L’AI deve agire come uno stagista: ci aiuta, ma le decisioni le prendiamo noi. 

La presentazione del libro sul Lavoro Tossico

Uno degli eventi centrali della giornata è stata la presentazione del libroLavoro tossico. Quando l’ambiente professionale avvelena. Cause e possibili rimedi”. Il libro, edito da Nutrimenti nel 2025, è stato scritto dalla Vice Caporedattrice RAi Isabella Schiavone, con la prefazione di Gianni Riotta.

Una parte della presentazione è visibile a questo link e a quello precedente, ma è interessante riportare brevemente alcuni concetti esposti dalla giornalista:

Il modello di gestione del lavoro di noi donne ricalca copioni maschili che non ci appartengono e sono fuori tempo. Servono forme di attenzione e di rispetto che valgano per tutte le categorie e che dovrebbero essere scontate.

Prima la tossicità era più evidente, ora si manifesta in maniera diversa ad esempio attraverso il mobbing. A volte anche per questo si cambia vita smettendo di basare tutto sui soldi. Nel libro ci sono gli esempi di Simone Perotti, Federica Balestrieri e altri.

Poi c’è il tema della gentilezza. Se noi le interpretiamo come forma, stiamo parlando di estetica e ipocrisia, mentre dovrebbe essere connessione tra mente e cuore, tra pensiero e azione. Una connessione che arriva dopo un percorso interiore di mindfulness. Ricordiamoci che le persone gentili non sono deboli, e che quando la gentilezza è consapevole sa essere decisa e determinata. I no che si dicono o si ricevono, anche con gentilezza, sono punto di grande forza e coraggio, e consentono nuovi percorsi che non seguano standard ma idee e valori.

A questo punto è arrivato l’atteso momento dell’assegnazione del MAW ETHICAL CUP, ossia la premiazione dell’azienda etica del 2026.

L’azienda vincitrice è identificata per mano di una commissione di valutazione di casa MAW.

La vincitrice è AR-TEX e qui potete vedere il video della premiazione.

Il pomeriggio della seconda giornata di ETHICAL HR

Nel primo panel Lorenzo Tedeschi ha dialogato con Antonio Palmieri, Presidente Fondazione Pensiero Solido, Marco Bardazzi, Chairman BeA – Be A Media Company e Brand and Corporate Narratives Professor IULM, e Giorgia Campus, CMO Nxwss Media. Qui alcuni estratti dei loro interventi.

Marco Carlomagno, Giornalista, Segretario Generale FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche), componente del Comitato di Sorveglianza del Piano Sviluppo e Coesione del Ministero della Salute, componente del Comitato Unico di Garanzia dell’Agenzia delle Entrate e del Comitato Unico di Garanzia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha presentato il libro “PAntascienza al potere” (Edizioni Themis, 2025), di cui è coautore.

In conclusione sono intervenuti Corrado Paolucci, Partner Be A Media Company, Giulia Omodeo Zorini, Global Internal Communication Manager Prima Assicurazioni, Alessandra Monaco & Matteo Ruisi, Founder Polline, e infine Enrico Bandiera, Responsabile dell’Archivio dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, che ha parlato della cultura olivettiana e dell’impatto che ha avuto sul lavoro in Italia.

Le foto della giornata

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