Pmi
Un miliardo per crescere: CDP e Intesa Sanpaolo rilanciano il credito alle imprese
CDP e Intesa Sanpaolo siglano un accordo da 1 miliardo per finanziare PMI e Mid-Cap: prestiti di lungo termine per investimenti, filiere produttive e crescita dell’economia reale.
C’è un filo che lega finanza, imprese e territori, ed è lo stesso che Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo continuano a rafforzare con un nuovo accordo da 1 miliardo di euro. Un’intesa pensata per dare ossigeno alle micro, piccole e medie imprese e alle mid-cap italiane, in una fase in cui investire significa saper guardare lontano.
L’operazione nasce da una collaborazione ormai rodata: dal 2021, infatti, le iniziative congiunte tra CDP e Intesa Sanpaolo hanno mobilitato circa 5 miliardi di euro, sostenendo la crescita di oltre 6mila aziende. Il nuovo miliardo si inserisce in questo percorso, ampliando ulteriormente la capacità di accesso al credito per chi produce valore sul territorio.
Le risorse saranno impiegate per finanziare progetti fino a 25 milioni di euro ciascuno, con durate che potranno arrivare fino a 18 anni. Un orizzonte temporale ampio, pensato per accompagnare investimenti industriali, spese per innovazione, rafforzamento delle filiere produttive e necessità di capitale circolante.
Intesa Sanpaolo sottolinea il valore strategico dell’accordo: «L’iniziativa congiunta – si legge in una nota della banca guidata dall’amministratore delegato Carlo Messina – risponde alla volontà di sostenere il tessuto imprenditoriale italiano in una fase di mercato in costante evoluzione, ampliando le opzioni di finanziamento a disposizione delle aziende nella prospettiva di stimolare anche i loro investimenti più complessi».
Il nuovo accordo non è solo una cifra importante su carta, ma un tassello di una strategia più ampia: sostenere l’economia reale, accompagnare le imprese italiane nelle loro sfide e costruire crescita duratura partendo dai territori.
Devi fare login per commentare
Accedi