Trasporti
SEA, record storico per traffico e margini degli aeroporti milanesi
Il sistema aeroportuale milanese archivia il 2025 con numeri mai raggiunti prima. Il cda di SEA ha approvato il progetto di bilancio, i risultati consolidati e la rendicontazione di sostenibilità, certificando un anno di espansione significativa sotto il profilo operativo ed economico.
Il dato più emblematico riguarda il traffico passeggeri: 42,3 milioni, in aumento dell’8% rispetto al 2024. Una crescita netta, pari a circa 3 milioni di viaggiatori in più, che riflette il rafforzamento della domanda e della connettività internazionale. A trainare il sistema sono stati entrambi gli scali: Milano Malpensa con 31,2 milioni di passeggeri (+9%) e Milano Linate con 11,1 milioni (+5%). Anche l’aviazione generale ha mostrato segnali positivi, con 35,9 mila movimenti complessivi e una crescita del 4%.
Parallelamente, il cargo ha raggiunto un nuovo massimo storico: 759,4 mila tonnellate di merce trasportata, in aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Un risultato sostenuto sia dal segmento all-cargo sia dal traffico belly, confermando il ruolo strategico degli aeroporti milanesi nella logistica internazionale.
Sul fronte economico-finanziario, il 2025 si chiude con ricavi di gestione pari a 876,8 milioni di euro, in crescita del 6,5% rispetto al 2024. A incidere è stato soprattutto l’incremento delle attività legate all’aviazione commerciale passeggeri, che hanno generato 745,9 milioni di euro, grazie alla maggiore operatività e all’espansione dei servizi offerti. In particolare, la componente non aviation – retail, parcheggi e lounge – ha beneficiato dell’apertura di nuovi punti vendita, tra cui boutique di alta gamma a Malpensa, e dell’aumento della domanda di servizi accessori.
L’EBITDA ha raggiunto un nuovo record attestandosi a 403,3 milioni di euro, con un incremento di 52,8 milioni rispetto al 2024. Anche al netto delle poste non ricorrenti, la crescita resta significativa. Il risultato operativo (EBIT) si è attestato a 271,2 milioni di euro, mentre l’utile netto di gruppo ha raggiunto 190,6 milioni, in aumento dell’11,7%. In crescita anche gli investimenti, saliti a 152,4 milioni di euro, a conferma di una strategia orientata allo sviluppo infrastrutturale.
Gran parte degli interventi si è concentrata su Malpensa, in vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. I lavori hanno interessato il Terminal 1 con manutenzioni straordinarie, adeguamenti sismici e miglioramenti infrastrutturali, inclusi i sistemi di drenaggio e le aree dedicate al trasporto pubblico. A Linate sono proseguiti l’ampliamento delle strutture e lo sviluppo del progetto Airport District. In parallelo, è stato rinnovato il parco mezzi operativi e potenziata la produzione di energia da fonti rinnovabili, con l’entrata in funzione del nuovo impianto fotovoltaico.
Nonostante la crescita, l’indebitamento finanziario netto è salito a 325,7 milioni di euro, con un incremento di 71,3 milioni rispetto al 2024, pur mantenendosi su livelli di leverage tra i più contenuti del settore.
Lo sguardo si estende anche al 2026, che si apre con segnali positivi: nei primi due mesi dell’anno si registra un aumento del 7% dei passeggeri e del 3% delle merci. Tuttavia, lo scenario internazionale introduce elementi di incertezza. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con la chiusura di spazi aerei e hub strategici, stanno incidendo sulla connettività intercontinentale e potrebbero avere ripercussioni anche sul traffico di Malpensa. A ciò si aggiunge la volatilità dei prezzi energetici, con possibili effetti sui costi operativi dei vettori.
In questo contesto, SEA mantiene un approccio prudente, continuando a monitorare il mercato e a valutare misure di mitigazione. Resta comunque elevato l’interesse delle compagnie aeree per l’espansione del network, con nuove destinazioni e frequenze che potrebbero sostenere ulteriormente la crescita.
Accanto ai risultati economici, emerge con forza il capitolo della sostenibilità. Il gruppo ha rafforzato il proprio impegno verso l’obiettivo “Net zero” entro il 2030, aumentando al 35% la quota di energia elettrica da fonti rinnovabili e sviluppando soluzioni di mobilità a basse emissioni. Nel 2025 sono state installate 220 colonnine di ricarica per veicoli elettrici e 90 sistemi di alimentazione per aeromobili in sosta, riducendo l’uso di carburanti tradizionali.
Significativi anche i progressi nella gestione dei rifiuti, con Malpensa che ha superato il 52% di raccolta differenziata e Linate oltre il 70%. Sul piano sociale, si consolidano le politiche di work-life balance e diversity, con una presenza femminile salita al 36,2%.
L’impatto economico sul territorio resta rilevante: nel 2025 il sistema aeroportuale milanese ha generato 19,2 miliardi di euro di valore della produzione e circa 77,9 mila posti di lavoro. Solo Malpensa ha contribuito per 13,5 miliardi, confermandosi un hub strategico per commercio e turismo, con 60,7 miliardi di euro di merci gestite e 11,4 milioni di visitatori in ingresso.
Il Consiglio ha infine convocato l’Assemblea ordinaria degli azionisti per il 28 aprile 2026, con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio e la distribuzione di riserve. Un passaggio formale che chiude un anno record e apre una fase di sviluppo ancora condizionata, ma ricca di opportunità.
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