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Donald Trump, mentre imponeva dazi al mondo, investiva almeno 100 milioni in bond

Commercio globale

I dazi di Trump bloccati da un tribunale federale

di redazione
29 Maggio 2025

I dazi imposti del presidente  Trump sono illegali. Un  tribunale  federale, la Corte del commercio internazionale degli Stati Uniti (CIT),ha dichiarato illegali i dazi imposti dall’ex presidente Donald Trump nell’ambito della sua politica commerciale “Liberation Day”. La corte ha stabilito che l’uso dell’International Emergency Economic Powers Act per giustificare tariffe su larga scala non è valido, poiché non sussisteva una minaccia “straordinaria e inusuale” che giustificasse tali misure. La decisione è stata presa all’unanimità da un collegio di tre giudici, tra cui Gary S. Katzmann, Timothy M. Reif e Jane A. Restani.

Un abuso di potere esecutivo

La causa, denominata V.O.S. Selections, Inc. v. United States, è stata intentata dalla Liberty Justice Center e da 12 stati americani, tra cui l’Oregon. I ricorrenti sostenevano che l’uso dell’IEEPA per imporre dazi generali violasse i limiti costituzionali al potere esecutivo, delegando indebitamente al presidente una funzione legislativa riservata al Congresso. La corte ha accolto questa argomentazione, sottolineando che l’imposizione di dazi su vasta scala rappresenta una “questione principale” di politica economica nazionale, che richiede un’esplicita autorizzazione da parte del legislatore .

Implicazioni per la politica commerciale

La sentenza ha annullato i dazi imposti il 2 aprile 2025, che prevedevano un’imposta del 10% su tutte le importazioni e tariffe più elevate su beni provenienti da paesi con surplus commerciali significativi, come Cina e Unione Europea. Tuttavia, la corte ha precisato che la decisione non si applica ai dazi settoriali già in vigore su acciaio, alluminio e automobili, poiché questi sono stati implementati sotto diverse normative che richiedono indagini specifiche del Dipartimento del Commercio .

Reazioni politiche e prospettive future

La Casa Bianca ha annunciato l’intenzione di appellarsi alla decisione, ma la sentenza rappresenta comunque un significativo freno all’agenda commerciale dell’amministrazione Trump. Critici dei dazi hanno accolto positivamente la decisione, evidenziando i danni alle catene di approvvigionamento e l’aumento dei costi per le imprese e i consumatori. Al contrario, i sostenitori della politica commerciale di Trump ritengono che la corte abbia limitato indebitamente l’azione esecutiva in un’area cruciale per la sicurezza economica nazionale .

Impatto sui mercati finanziari

La notizia della decisione ha avuto un impatto positivo sui mercati finanziari. Gli indici azionari globali, tra cui l’S&P 500, hanno registrato un aumento, mentre il dollaro statunitense ha guadagnato terreno. Gli analisti hanno interpretato la sentenza come un segnale di maggiore stabilità e prevedibilità nelle politiche commerciali statunitensi.

dazi
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