Finanza
BPER e Banca Popolare di Sondrio, approvata la fusione
Via libera dei soci alla fusione tra BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio. Le assemblee straordinarie dei due istituti, riunite oggi a Milano, hanno approvato il progetto di incorporazione della banca valtellinese in BPER, segnando un passaggio chiave nel processo di integrazione tra i due gruppi. L’operazione prevede l’incorporazione di Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca, con un rapporto di cambio fissato in 1,45 azioni ordinarie di BPER per ogni azione ordinaria della banca lombarda, tutte con godimento regolare. Il concambio sarà realizzato attraverso tre passaggi: l’annullamento delle azioni proprie detenute da Banca Popolare di Sondrio alla data di efficacia della fusione, l’annullamento delle azioni dell’istituto già possedute da BPER e l’annullamento delle restanti azioni ordinarie della banca valtellinese, con assegnazione agli azionisti di nuove azioni BPER sulla base del rapporto di cambio stabilito.
L’efficacia civilistica della fusione scatterà dalla data che sarà indicata nell’atto di fusione, subordinatamente al verificarsi – o all’eventuale rinuncia – delle condizioni sospensive previste nel progetto approvato dalle assemblee. Sempre in sede straordinaria, l’assemblea di BPER ha inoltre approvato la modifica dell’articolo 5 dello statuto sociale per recepire l’aumento di capitale necessario a servizio del rapporto di cambio previsto dall’operazione. Ulteriori dettagli sull’operazione sono contenuti nella documentazione relativa alla fusione pubblicata sui siti internet delle due banche. I rendiconti sintetici delle votazioni e i verbali delle assemblee saranno resi disponibili nei termini previsti dalla normativa vigente. L’approvazione assembleare rappresenta quindi uno dei passaggi formali centrali nel percorso che porterà all’integrazione tra i due istituti, destinata a rafforzare il gruppo risultante nel panorama bancario italiano.
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