Finanza
Isybank supera 3 miliardi di giacenze: metà dei clienti ha meno di 25 anni
Isybank supera 3 miliardi di euro di giacenze e oltre un milione di clienti. La metà ha tra 18 e 25 anni: cresce il ruolo della banca digitale di Intesa
La raccolta di Isybank supera i 3 miliardi di euro e conferma la crescita della banca digitale del Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha ormai oltre un milione di clienti. Un risultato che riflette l’aumento della fiducia degli utenti e che vede come protagoniste soprattutto le nuove generazioni: circa la metà della clientela ha infatti un’età compresa tra i 18 e i 25 anni e utilizza il conto come strumento principale per l’accredito delle entrate e la gestione delle spese quotidiane.
Secondo i dati diffusi dall’istituto, il profilo dei giovani clienti evidenzia una crescente attenzione al risparmio e alla pianificazione finanziaria. In questa direzione si inserisce la strategia di isybank, che punta a promuovere comportamenti virtuosi attraverso strumenti di educazione finanziaria e meccanismi di fidelizzazione che premiano una gestione responsabile delle proprie risorse economiche.
L’offerta comprende tre piani tariffari, il conto a canone gratuito per gli under 35, servizi di accantonamento del risparmio, finanziamenti, pagamenti digitali, assicurazioni e fondi di investimento orientati anche agli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale. Un modello che, pur nascendo come fintech, mantiene il collegamento con la rete del Gruppo grazie agli oltre 2.300 gestori della Filiale Digitale, disponibili anche nei fine settimana per assistere i clienti.
La crescita di isybank si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione digitale di Intesa Sanpaolo previsto dal Piano d’Impresa 2026-2029. Il Gruppo ha destinato 4,6 miliardi di euro a tecnologia e sviluppo, proseguendo gli investimenti sulla piattaforma proprietaria cloud isytech, con l’obiettivo di rafforzare qualità del servizio, sicurezza e inclusione digitale.
“L’obiettivo è creare valore per la nostra community e per il Gruppo a cui apparteniamo, lavorando perché accessibilità e inclusione siano i valori alla base della nostra attività”, afferma l’amministratore delegato Antonio Valitutti. Il manager sottolinea inoltre come i numeri confermino il crescente utilizzo della banca come istituto di riferimento: sono già 170 mila gli stipendi accreditati e oltre 260 mila le domiciliazioni di utenze, indicatori di un impiego sempre più stabile del conto nella gestione finanziaria quotidiana.
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