Commissioni calcolate a proprio favore: così Mediolanum ha guadagnato 1,2 MLD

22 Febbraio 2017

Ieri, durante la conferenza stampa sui risultati dell’anno 2016, Mediolanum  ha comunicato che le commissioni di performance potranno calare fino al 75% a partire dal 2018, quando cioè saranno applicate le nuove regole per calcolare queste commissioni, dette anche di rendimento o performance fee, che premiano la bravura di un gestore. Con le nuove regole, a parità di rendimento dei fondi, le commissioni incassate dalla banca diminuiranno del 75 per cento. Possiamo leggere questa notizia anche in questo modo: chi oggi investe con Mediolanum paga fino a 4 volte tanto il dovuto su queste commissioni di rendimento. Voglio sottolineare questo: i fondi non cambiano; il rendimento non cambia; cambia solo la metodologia utilizzata per calcolare le commissioni applicate al rendimento. Prima sfruttavano i clienti, ora possono farlo il 75% in meno.

Di cosa si tratta e a quanto ammonta questa differenza? Per un cliente, prima il costo medio di queste commissioni all’anno era intorno al 0,75% ogni anno. Se la commissione scende del 75%, vuole dire che il cliente paga invece 0,19% ogni anno. Quindi, a parità di rendimento per il cliente, prima lo 0,56% del rendimento, ossia 560 euro ogni 100mila euro investiti, finiva nelle casse di Mediolanum, dal 2018 rimarrà nelle tasche del cliente. Sembrano pochi soldi, ma l’effetto a lungo termine è importante.

Facciamo un esempio. Ipotizziamo che un fondo renda mediamente il 6,75% all’anno, al netto delle commissioni di gestione ma al lordo di quelle di rendimento. In questo caso, Mediolanum percepisce il 0,75% a titolo di commissione di performance, e quindi al cliente rimane il 6 per cento. Con il nuovo metodo le commissioni di rendimento scendono invece allo 0,19%, e il rendimento annuale per il cliente sale il 6,56 per cento. Dopo dieci anni il cliente che aveva investito 100mila avrà quasi 10mila euro in più, che diventano circa 36mila dopo 20 anni. Stesso fondo, stessa gestione, stesso rendimento “normale” (il 6,75% annuo), ma con il nuovo metodo per la banca le commissioni di performance si riducono di tre quarti.

A quanto è ammontato il guadagno per Mediolanum? Se consideriamo che negli ultimi 10 anni il gruppo fondato da Ennio Doris e ora guidato dal figlio Massimo ha incassato 1.600 milioni di euro a titolo di commissioni di performance, l’«extra» garantito dal vecchio metodo ammonta alla bellezza di 1.200 milioni. Una somma che sarebbe rimasta nelle tasche dei clienti se Mediolanum avesse applicato un metodo di calcolo più corretto che, a mio avviso, la vigilanza italiana doveva imporre seguendo l’articolo 18 del direttivo 2009/65 (divieto di arbitraggio di vigilanza) già da sei o sette anni. Sembra che si svegli solo adesso, invece. Meglio tardi che mai.

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Per chi volesse saperne di più:

La pacchia irlandese di Mediolanum: commissioni di rendimento senza rendimento

Consob – il richiamo che doveva essere una revoca

TAG: Banca Mediolanum
CAT: fondi di investimento, Prodotti di risparmio

Un commento

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  1. marcogiov 3 anni fa

    Le commissioni applicate da Mediolanum sono state finora legali, al massimo direi sprovveduti i clienti che non hanno cambiato banca. Per il futuro sono certamente problemi serissimi per Mediolanum, la pacchia è finita.

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