Partiti e politici
Roberto Vannacci e la normalizzazione dell’estremismo politico
Il Generale Vannacci, ora alla ribalta del discorso pubblico in Italia, introduce nello spazio pubblico alcuni concetti “estremi”, normalizzandoli e rendendoli accettabili a un pubblico allargato. La strategia ricorda quella del partito AfD in Germania.
Nel corso delle ultime settimane l’ex Generale di Divisione, e ora Europarlamentare e leader del Partito Futuro Nazionale Roberto Vannacci è giunto alla ribalta del discorso pubblico in molteplici occasioni, a partire dall’ intervista presso il programma “Otto e mezzo” condotto da Lilli Gruber per La7. L’ospitata è stata l’occasione per il Generale per ribadire il proprio posizionamento all’interno del panorama politico italiano, in seguito all’abbandono della Lega avvenuto nel febbraio del 2026, al fine di mantenere la “coerenza rispetto ai propri principi”. Nell’intervista, Vannacci ha espresso il ritorno di una destra “autentica”, differente dalle destre rappresentate da Salvini e, soprattutto, dalla Presidente del Consiglio Meloni, colpevole a sua detta di aver abbandonato il sistema valoriale originario per una versione edulcorata, più istituzionale, della postura ideologica appartenente alla destra.
L’intervista, condotta sul filo del rasoio e con la presenza particolarmente combattiva del Generale, ha toccato molti temi del dibattito pubblico e dell’agenda politica italiana e in particolare i temi identitari del partito Futuro Nazionale. Nello specifico, largo spazio è stato dato al tema della remigrazione, particolarmente ricorrente nelle proposte politiche del partito e presente all’interno del dibattito pubblico, e al tema dell’omosessualità. In particolare, il Generale si è riferito alle persone omosessuali come persone “non-normali”, intendendo la normalità come un concetto puramente statistico, privo di un’accezione valoriale.
Al di là degli argomenti presentati, il terreno di gioco principale di Roberto Vannacci e del Partito Futuro Nazionale non riguarda gli argomenti presentati, ma l’utilizzo politico del concetto di normalità, e la costruzione di uno spazio discorsivo in grado di legittimare le posizioni del Generale. Vannacci, attraverso le sue proposte politiche e le sue idee, estenderebbe dunque i confini e i limiti del discorso pubblico italiano, introducendo concetti considerabili come “estremi” e ampliando il limite dell’accettabile.
Tuttavia, l’operazione vannacciana si inserisce in un processo di lunga durata, quello della normalizzazione del discorso politico appartenente alle destre, il quale crea uno spazio politico particolarmente vantaggioso per quegli attori che sono disposti ad andare oltre i limiti della “normalità” a scopo elettorale. Secondo questa prospettiva, Il Generale Vannacci starebbe perciò costruendo il proprio campo di gioco, rendendo accettabile la propria proposta politica al pubblico generale, spingendosi oltre al solo elettorato storicamente affascinato dalle proposte conservatrici.
Ad oggi, le sole evidenze riguardano il supposto successo elettorale del partito Futuro Nazionale, a cui un sondaggio SWG per La7 assegna il 5,9% di preferenze, superiore di circa 0,1 punti percentuali alla Lega di Matteo Salvini, e che pare supportato da ulteriori analisi.
La strategia di Roberto Vannacci avrebbe perciò un duplice volto: introdurre all’interno del dibattito pubblico un discorso estremo, ma normalizzato (e normalizzante), rendendo le proposte appetibili a un pubblico generale, e creando un terreno di gioco favorevole alla propria azione politica. D’altronde, l’esperimento potrebbe essere assimilabile a quello del partito Alternative für Deutschland in Germania, e in particolare in Sassonia, con l’utilizzo della proposta politica della remigrazione. AfD che pure viene citato dal Generale come partito di destra “autentica”: un partito del popolo, del popolo normale, dell’uomo normale, che fa del coraggio e della volontà di potenza la sua unica virtù, in un mondo definito come “al contrario”, come il titolo del libro del 2023 che ha portato il Generale all’inizio della sua carriera politica.
Bibliografia:
Daniel Saldivia Gonzatti, Teresa Völker, Far-right agenda setting: How the far right influences the political mainstream, European Journal of Political Research, 2026;65(1):101-123, https://www.cambridge.org/core/journals/european-journal-of-political-research/article/farright-agenda-setting-how-the-far-right-influences-the-political-mainstream/D247EC90E46089A9EDA3223B435BC149
Gaia Mastrosanti, Meloni’s Italy becomes test ground of EU “true right” as Vannacci pushes alternative Futuro Nazionale, EU Observer, https://euobserver.com/220269/melonis-italy-becomes-test-ground-of-eu-true-right-as-vanacci-pushes-alternative-futuro-nazionale/
Lena Koepsel, “Remigration“ als Leitmotiv: Was die AfD in Sachsen-Anhalt plant, Correctiv, https://correctiv.org/aktuelles/afd/2026/04/13/remigration-als-leitmotiv-was-die-afd-in-sachsen-anhalt-plant/
Hannah Roberts, Far-right general upends Italian politics, Politico, https://www.politico.eu/article/far-right-general-upends-italian-politics/
Nando Pagnoncelli, Vannacci al 6%, sopra la Lega. Il centrodestra avanti solo con lui. Cresce il gradimento di Meloni, il Corriere della Sera, https://www.corriere.it/politica/26_giugno_27/pagnoncelli-vannacci-meloni-5bf559af-ab1b-4ca8-a684-007f63fcbxlk.shtml
Giada Zampano, Italy’s Meloni faces a far-right dilemma as ‘Il Generale’ Vannacci rises, ABC News, https://abcnews.com/International/wireStory/italys-meloni-faces-dilemma-il-generale-vannacci-rises-133864215
From AfD Germans to the ultra-right in the East: Vannacci’s web in Europe, Il Sole 24 Ore, https://en.ilsole24ore.com/art/from-german-afd-to-the-ultra-right-in-the-east-canvas-vannacci-europe-AIJrrXGB?refresh_ce=1
Thousands march in Rome in anti- and pro-migration rallies, AP News, https://apnews.com/article/italy-migration-protests-f32680a757da2ca62fdbe28f2e91f1b1
Devi fare login per commentare
Accedi