Ambiente
FAI, UniCredit rinnova la partnership
UniCredit e FAI rinnovano la partnership per la tutela del futuro ambientale e culturale dell’Italia a sostegno di iniziative in materia di clima, biodiversità e sostenibilità, nell’ambito del programma del FAI che prevede investimenti per oltre 1 milione di euro nel 2026
UniCredit ha rinnovato il proprio sostegno al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, fondazione senza scopo di lucro dedicata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico,culturale e ambientale italiano. Nel 2026 UniCredit promuoverà progetti di protezione ambientale, adattamento climatico e conservazione della biodiversità in alcuni beni gestiti dalla Fondazione, contribuendo al contempo a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della sostenibilità e della biodiversità.
Il reiterato supporto di UniCredit rafforzerà l’impegno del FAI nella lotta alla crisi climatica e contribuirà al suo più ampio programma di attività, che prevede investimenti per oltre 1 milione di euro nel 2026.
Quest’anno, collaboreranno nella realizzazione delle seguenti iniziative: interventi di efficientamento energetico volti a ridurre le emissioni di CO2 del 35% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 2022) in diversi beni del FAI, tra cui l’installazione di pompe di calore presso il Castello di Avio a Sabbionara d’Avio (Trento) e Villa del Balbianello a Tremezzina (Como), oltre a miglioramenti dell’efficienza energetica presso Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (Varese) e l’Abbazia di Cerrate a Lecce; potenziamento delle infrastrutture idriche per ridurre il consumo d’acqua e l’impronta idrica del 20% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 2019), attraverso interventi a Monte Fontana Secca a Quero (Belluno)
e miglioramenti al sistema di drenaggio di Villa Rezzola a Lerici (La Spezia); iniziative volte a proteggere gli ecosistemi, promuovere una gestione sostenibile delle foreste, arrestare e invertire il degrado del suolo e prevenire la perdita di biodiversità. Tra queste, la creazione di un frutteto presso il Castello della Manta a Manta (Cuneo), l’analisi del suolo e il monitoraggio della biodiversità in selezionati beni del FAI, il monitoraggio della fauna aviaria presso la Baia di Ieranto a Massa Lubrense (Napoli) e i Giganti della Sila a Spezzano della Sila (Cosenza), nonché la salvaguardia di progetti di apicoltura in diverse proprietà; attività educative e di comunicazione per avvicinare il pubblico alla natura e accrescerne la
consapevolezza sul valore della biodiversità, come workshop ecologici dedicati alla condivisione delle
migliori pratiche di manutenzione degli spazi verdi e campagne di sensibilizzazione.
La partnership si inserisce nella più ampia strategia ESG di UniCredit e riflette l’impegno della banca a
favore di iniziative che generino un impatto positivo e duraturo per le comunità locali e contribuiscano a
plasmare un futuro più inclusivo e sostenibile. Fiona Melrose, Head of Group People & Culture e responsabile Group ESG di UniCredit: «Siamo orgogliosi di proseguire la nostra partnership con il FAI e appoggiare la sua missione di preservare il patrimonio culturale e ambientale dell’Italia. Non si tratta solo di conservazione: si tratta di salvaguardare i paesaggi, la cultura e la storia che modellano le nostre comunità, contribuendo al contempo a costruire un futuro più sostenibile. Questo è al centro del nostro Purpose come banca e dei nostri valori ESG; il nostro lavoro con il FAI è un esempio concreto di come li traduciamo in azioni». Per Davide Usai, direttore generale FA, «prendersi cura del patrimonio culturale e ambientale significa anche renderlo più resiliente alle sfide poste dal cambiamento climatico. Grazie al rinnovato sostegno di UniCredit possiamo proseguire un percorso che integra tutela, innovazione e sostenibilità, realizzando interventi concreti per la conservazione della biodiversità, l’efficienza delle nostre proprietà e la sensibilizzazione del pubblico»
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