telecomunicazioni
Il Tribunale di Milano rigetta il ricorso cautelare di Tim contro FiberCop
FiberCop accoglie con soddisfazione la decisione del Tribunale di Milano che ha rigettato integralmente in data odierna il ricorso cautelare urgente nei confronti della società
Il Tribunale di Milano ha rigettato il ricorso cautelare ex art. 700 c.p.c. promosso da TIM nei confronti di FiberCop. TIM aveva chiesto ai giudici di ordinare a FiberCop di comunicare ad AGCOM le condizioni economiche relative ai servizi previste dal Msa (Master Service Agreement, ovvero accordo quadro di servizio).
Nell’ordinanza depositata il 21 luglio 2026, il Tribunale ha escluso la sussistenza dei presupposti per la tutela cautelare richiesta da TIM, ritenendo che l’interpretazione dell’MSA prospettata da TIM non trovi riscontro nel contratto. Il Tribunale ha inoltre affermato che i prezzi previsti dall’MSA non risultano applicabili nelle aree soggette al quadro regolatorio definito dall’AGCOM e ha escluso che FiberCop fosse tenuta a effettuare la comunicazione richiesta. FiberCop, si legge in un comunicato «è costantemente impegnata a collaborare in modo aperto e costruttivo con le Autorità di settore e con tutti gli operatori del mercato con l’obiettivo di contribuire alla transizione digitale del Paese».
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