Tecnologia
FiberCop e Invitalia, accordo per portare la fibra a 477 mila nuovi civici entro il 2030
FiberCop e Invitalia firmano le convenzioni per collegare 477 mila nuovi civici con reti FTTH. Il completamento è previsto entro giugno 2030.
FiberCop e Invitalia hanno sottoscritto le convenzioni per l’attuazione degli interventi previsti dal Fondo Nazionale per la Connettività (FNC), destinati a portare le reti ultraveloci in oltre 477 mila nuovi civici distribuiti sul territorio italiano. Il progetto dovrà essere completato entro giugno 2030.
La firma è avvenuta il 5 agosto presso il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario all’Innovazione tecnologica Alessio Butti, del presidente e amministratore delegato di FiberCop Massimo Sarmi e del responsabile Investimenti Pubblici di Invitalia Giovanni Portaluri.
Il Fondo Nazionale per la Connettività è finanziato dal PNRR e gestito da Invitalia in qualità di Implementing Partner. La gara, promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e gestita da Invitalia, era stata aggiudicata a FiberCop nel giugno scorso. L’obiettivo è estendere la connettività ad alta capacità anche alle aree meno densamente abitate, contribuendo alla riduzione del digital divide.
Le nuove reti dovranno garantire velocità di almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload anche nelle ore di maggiore traffico. FiberCop realizzerà collegamenti FTTH, con la fibra ottica portata direttamente fino alle abitazioni, in grado di raggiungere velocità fino a 10 Gigabit al secondo.
I 477 mila civici previsti dal nuovo intervento si aggiungono agli 1,2 milioni già coperti da FiberCop nell’ambito dei precedenti programmi finanziati dal PNRR.
«La firma di oggi rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione del Paese», ha dichiarato Sarmi, sottolineando che i nuovi collegamenti riguarderanno tutto il territorio nazionale.
La rete sarà integrata con la dorsale backbone nazionale e con i nodi Edge di FiberCop, con l’obiettivo di collegare anche i centri periferici ai principali ecosistemi digitali e ai grandi flussi del traffico Internet. Il progetto prevede inoltre l’impiego di tecniche costruttive a basso impatto ambientale.
Devi fare login per commentare
Accedi