Grandi imprese
Ludoil acquisisce Isab: finanziamento da 240 milioni da BPER, UniCredit, Mps e Sace
Finanziamento da 240 milioni per l’acquisizione di Isab da parte di Ludoil. Previsti 1,3 miliardi di investimenti nella raffineria in cinque anni.
Un finanziamento da 240 milioni di euro sostiene l’acquisizione di Isab da parte di Ludoil e il piano di trasformazione della principale raffineria italiana. L’operazione vede coinvolte BPER Corporate & Investment Banking e UniCredit come Global Coordinator, Mandated Lead Arranger e Bookrunner, Banca Monte dei Paschi di Siena come Mandated Lead Arranger e Sace attraverso la garanzia Archimede Industria.
L’acquisizione è stata realizzata da Ludoil Capital, interamente controllata da Ludoil Energy, dopo il via libera ottenuto nell’ambito della procedura Golden Power. BPER ha inoltre svolto il ruolo di banca agente, coordinando i rapporti tra gli istituti finanziatori e Sace.
Con l’ingresso in Isab, Ludoil completa la propria filiera entrando direttamente nel settore della raffinazione. L’operazione punta inoltre a sostenere l’evoluzione energetica degli impianti e a consolidare un’infrastruttura considerata strategica per la sicurezza degli approvvigionamenti e per la capacità di raffinazione italiana.
Al finanziamento si affianca un programma industriale di dimensioni più ampie. Il presidente del gruppo Ludoil, Donato Ammaturo, ha annunciato infatti 1,3 miliardi di euro di investimenti nella raffineria nei prossimi cinque anni, accompagnati dall’impegno alla salvaguardia di tutti i posti di lavoro. «Acquisire ISAB significa farsi carico di una responsabilità ulteriore verso l’Italia e verso i territori che attorno alla raffineria hanno edificato, in oltre mezzo secolo, la propria storia industriale», ha dichiarato Ammaturo.
Per Marco Mandelli, Chief Corporate & Investment Banking Officer di BPER, l’acquisizione rappresenta «un investimento significativo nella sicurezza e nella resilienza energetica del Paese», rafforzando la capacità di approvvigionamento e raffinazione destinata al sistema produttivo e ai trasporti italiani.
UniCredit sottolinea invece il legame tra l’operazione e il futuro industriale dell’impianto. Secondo Ferdinando Natali, region manager Sud della banca, l’ingresso di Ludoil crea le condizioni per nuovi investimenti «orientati all’innovazione e alla sostenibilità». Sulla stessa linea Mps: per Emanuele Scarnati, CCO Large Corporate & Investment Banking, il finanziamento contribuisce a consolidare «un’infrastruttura industriale essenziale per il sistema energetico nazionale», accompagnandone il percorso di trasformazione e sviluppo. Sul piano legale, il pool delle banche finanziatrici e Sace è stato assistito da Legance, mentre Ludoil si è affidata allo studio Fivers
Devi fare login per commentare
Accedi