Industria
Intesa Sanpaolo, BEI ed ESA: 300 milioni di euro per le Pmi della filiera aerospaziale italiana
Intesa Sanpaolo, BEI ed ESA lanciano un piano da 300 milioni per sostenere le Pmi dell’aerospazio con nuovi finanziamenti e garanzie europee
Le piccole e medie imprese italiane dell’aerospazio potranno contare su 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti grazie a un accordo siglato da Intesa Sanpaolo, Banca europea per gli investimenti (BEI) e Agenzia spaziale europea (ESA). L’intesa, presentata a Torino nel corso del convegno “Finanza e aerospazio: le sfide per la creazione di campioni globali italiani”, rappresenta la prima iniziativa di questo tipo realizzata in Europa.
L’operazione punta a rafforzare una filiera considerata strategica per la competitività industriale e tecnologica del continente, favorendo investimenti in ricerca, produzione di sistemi satellitari, infrastrutture spaziali, telecomunicazioni e processi di internazionalizzazione delle imprese.
Il meccanismo finanziario prevede che la BEI metta a disposizione 150 milioni di euro, condividendo con Intesa Sanpaolo il rischio di credito. Grazie a questo effetto leva sarà possibile attivare fino a 300 milioni di euro di nuovi prestiti a medio-lungo termine destinati alle Pmi del comparto, con condizioni pensate per sostenere investimenti caratterizzati da cicli di sviluppo lunghi e da un’elevata intensità tecnologica.
Accanto al sostegno finanziario, l’accordo prevede anche attività di consulenza dedicate ai percorsi di innovazione, crescita dimensionale e apertura ai mercati internazionali. L’ESA contribuirà con il proprio supporto tecnico e industriale, mentre Intesa Sanpaolo metterà a disposizione competenze specialistiche e strumenti di advisory rivolti alle aziende della filiera.
Secondo i dati illustrati durante l’iniziativa, il settore aerospaziale italiano ha generato nel 2025 circa 7 miliardi di euro di valore aggiunto e 8 miliardi di export. La Space Economy mondiale continua inoltre a crescere a ritmi sostenuti e potrebbe raggiungere il valore di mille miliardi di dollari entro il 2032.
Per Intesa Sanpaolo si tratta di un ulteriore tassello di una presenza già consolidata nel comparto: la banca ha sostenuto oltre 500 Pmi della filiera con più di un miliardo di euro di finanziamenti ed è la prima banca commerciale europea ad aderire all’ESA Investor Network. L’accordo con BEI ed ESA amplia così gli strumenti disponibili per favorire la crescita di uno dei settori più innovativi dell’industria italiana ed europea.
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