Risparmio
I gruppi agenti della rete Cattolica aderiscono al mandato unico di Generali Italia
Siglata adesione all’accordo integrativo, ulteriore tassello a conferma del successo dell’integrazione. Rafforzata la partnership tra la compagnia e i suoi agenti
Nuovo passo avanti nel percorso di integrazione tra Generali Italia e la rete Cattolica. È stato siglato oggi l’accordo con i Gruppi agenti Cattolica – Gruppo aziendale agenti Cattolica, Gruppo agenti professionisti Cattolica e associazione Assocap agenti – per l’adozione del mandato unico, elemento centrale nella relazione tra compagnia e rete agenziale.
L’intesa rappresenta un ulteriore tassello nel processo di integrazione e punta a razionalizzare i rapporti con la rete, valorizzando il ruolo degli agenti e rafforzando la qualità del servizio offerto ai clienti. Contestualmente è stata formalizzata anche l’adesione della rete cattolica all’accordo integrativo.
Il modello contrattuale, distintivo nel panorama assicurativo italiano, si fonda su due principi chiave: da un lato l’imprenditorialità dell’agente, con autonomia nella gestione della propria struttura nel rispetto delle regole condivise e del quadro normativo; dall’altro la partnership tra impresa e agente, orientata alla creazione di valore reciproco e per il cliente. La firma è avvenuta nella sede di Generali Italia a Mogliano Veneto, alla presenza dei vertici della compagnia e dei rappresentanti dei gruppi agenti coinvolti.
Giancarlo Fancel, Country Manager e Ceo Generali Italia, ha dichiarato: “Il confronto continuo e costruttivo con la nostra Rete, pilastro del nostro modello distributivo, ha reso possibile la firma di oggi con i gruppi agenti di Cattolica: una tappa che conferma l’efficacia del percorso di integrazione. Con questo accordo consolidiamo ulteriormente il ruolo dei nostri Agenti nell’attuale contesto di mercato e in quello futuro, con l’obiettivo di continuare a garantire ai nostri Clienti un servizio sempre più distintivo e di elevata qualità”.
Donato Lucchetta, presidente gruppo aziendale agenti cattolica, ha commentato: “Il nostro gruppo agenti ha promosso sin dall’inizio e con determinazione l’avvio della trattativa per il mandato unico e il nuovo accordo Integrativo, certi che l’approdo a questo impianto contrattuale avrebbe consentito di allineare l’intera Rete alle medesime regole, sia sotto il profilo organizzativo, sia in relazione alla pianificazione e agli eventuali processi di riorganizzazione. Non si tratta solo di aspetti economici, ma anche e soprattutto di un impianto stabile che consenta di affrontare mercato e futuro con la consapevolezza della stabilità delle fondamenta agenziali che il mandato unico rappresenta”.
Danilo Battaglia, presidente gruppo agenti professionisti Cattolica, ha dichiarato: “Il percorso che ha condotto alla definizione del mandato unico e dell’accordo Integrativo è stato caratterizzato da un lavoro intenso e approfondito, volto a mettere tutti i nostri iscritti nelle condizioni di compiere una scelta pienamente consapevole. Questo passaggio rappresenta per noi il completamento di un cammino orientato a ridurre la distanza tra la nostra storia e l’attuale contesto. L’adesione ai nuovi strumenti assume il valore di un vero e proprio patto di coerenza e di rinnovata connessione con la Compagnia, sancendo in modo definitivo la nostra integrazione nel mondo Generali, nel rispetto dell’autonomia del singolo Agente nella decisione di aderirvi. La combinazione dei due documenti ha inoltre consentito di recuperare e valorizzare i diversi istituti già presenti nella precedente contrattualistica, rendendoli più chiari, omogenei e coerenti per l’intera Rete”.
Ivan Cremonini, presidente Assocap, ha aggiunto: “La firma di oggi rappresenta per noi il traguardo di un percorso che parte da lontano e che oggi consente alla Rete Cattolica di entrare a pieno titolo nel mondo Generali. È stato un cammino intenso, affrontato con impegno e in tempi rapidi, sempre supportato dalla Compagnia affinché l’integrazione avvenisse senza fratture o strappi. In particolare, per il gruppo Assocap, che ha nel settore agroalimentare il proprio elemento distintivo, questo passaggio assume un valore ancora più significativo: entrare in una realtà che considera l’agroalimentare un ambito prioritario significa aprirsi a nuove opportunità, rafforzare le competenze e valorizzare ulteriormente il nostro ruolo sul territorio”.
Con l’introduzione del mandato unico, Generali Italia rafforza così il proprio modello distributivo, puntando su una rete sempre più integrata, autonoma e orientata alla creazione di valore nel lungo periodo.
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