Il film, diretto daDavid Frankel e prodotto da Wendy Finerman, ha conquistato generazioni grazie a dialoghi memorabili e personaggi indimenticabili, diventando un punto di riferimento nel dialogo tra cinema e moda. Oggi, il trailer del secondo capitolo accende nuove aspettative: atmosfere più mature, dinamiche di potere evolute e un ritorno nei corridoi di Runway che promette di riflettere i cambiamenti dell’industria fashion contemporanea. Il Diavolo Veste Prada 2 si prepara così a riconquistare il pubblico, mescolando nostalgia e innovazione.
Rinascente Milano: il lusso diventa spettacolo
In occasione dell’uscita del sequel, “Il Diavolo Veste Prada 2” il 29 aprile, Rinascente Milano si trasforma in un palcoscenico immersivo senza precedenti. Dal 14 aprile al 4 maggio, il department store nel cuore della città diventa un vero e proprio “canale televisivo fisico”, dove moda, cinema e design si intrecciano in un’esperienza multisensoriale. Facciata, vetrine e portici si vestono delle iconografie del film, mentre all’interno prende vita un racconto scenografico che attraversa piani e ambienti: ascensori e scale mobili inclusi. Il progetto culminerà il 23 aprile con un evento esclusivo al settimo piano, in occasione della première italiana.
All’ingresso, due spettacolari décolleté rosse alte quasi quattro metri — realizzate in collaborazione con Stefano Seletti — accolgono i visitatori, diventando immediatamente simbolo del takeover.
Dentro Runway: un viaggio tra moda e immaginario
Il percorso continua nei piani interni, dove gli spazi sono stati trasformati nella redazione di Runway. Una passerella rossa guida i visitatori tra l’ufficio di Miranda Priestly e il celebre closet, ricreando l’universo estetico del film in chiave contemporanea.
Nell’area Air Snake, un corner dedicato ospita una selezione di brand di lusso e partner del progetto, tra cui Samsung, Starbucks, Dyson, Moët & Chandon e L’Oréal. La loro presenza amplifica il viaggio tra lifestyle, innovazione e lusso.
A completare l’esperienza, una capsule collection esclusiva di t-shirt in edizione limitata, venduta in formato blind box, celebra le frasi cult del primo film, trasformando il merchandising in oggetto da collezione.
Moda, cinema e design: una nuova grammatica del lusso
Il progetto rappresenta una visione evoluta del retail, dove lo spazio fisico si trasforma in piattaforma culturale. In concomitanza con la Milano Design Week 2026 , il capoluogo lombardo diventa il punto di convergenza tra discipline creative, rafforzando il proprio ruolo di capitale globale della moda e del design. Questa operazione non è solo un’installazione scenografica, ma un esempio concreto di come il lusso contemporaneo si costruisca attraverso esperienze immersive, storytelling e contaminazioni tra linguaggi.
Quando la moda racconta la vita
Il successo duraturo de Il Diavolo Veste Prada — e l’entusiasmo per il suo sequel — dimostrano che la moda non è mai solo superficie. È narrazione, identità, aspirazione. È il modo in cui scegliamo di presentarci al mondo e, allo stesso tempo, di proteggerci da esso. In un’epoca in cui i confini tra reale e immaginario si fanno sempre più sottili, iniziative come quella di Rinascente ci ricordano che la moda è esperienza vissuta, non solo osservata. Come Andy Sachs insegna, “Dietro ogni scelta stilistica si nasconde una decisione più profonda: chi vogliamo essere”.
E forse è proprio questo il segreto del suo eterno fascino: la moda, come la vita, è fatta di dettagli. E sono proprio quei dettagli — apparentemente invisibili — a cambiare tutto.
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