La moda e le mode

Il Diavolo Veste Prada 2 conquista Milano: la Rinascente si trasforma in un’esperienza immersiva di lusso

di Chiara Perrucci 15 Aprile 2026

A quasi vent’anni dalla sua uscita, Il Diavolo Veste Prada, torna a dettare legge nell’immaginario fashion globale. Il primo capitolo, interpretato magistralmente da Meryl Streep e Anne Hathaway, non è stato solo un successo cinematografico, ma un vero fenomeno culturale capace di ridefinire il modo in cui il grande pubblico percepisce la moda. La storia della giovane Andy Sachs, catapultata nel mondo spietato della rivista Runway sotto la guida dell’iconica direttrice Miranda Priestly, ha raccontato con ironia e lucidità il prezzo dell’ambizione e il fascino ambiguo del potere.

Il film, diretto daDavid Frankel e prodotto da Wendy Finerman, ha conquistato generazioni grazie a dialoghi memorabili e personaggi indimenticabili, diventando un punto di riferimento nel dialogo tra cinema e moda. Oggi, il trailer del secondo capitolo accende nuove aspettative: atmosfere più mature, dinamiche di potere evolute e un ritorno nei corridoi di Runway che promette di riflettere i cambiamenti dell’industria fashion contemporanea. Il Diavolo Veste Prada 2 si prepara così a riconquistare il pubblico, mescolando nostalgia e innovazione.

Rinascente Milano: il lusso diventa spettacolo

In occasione dell’uscita del sequel, “Il Diavolo Veste Prada 2”  il 29 aprile, Rinascente Milano si trasforma in un palcoscenico immersivo senza precedenti. Dal 14 aprile al 4 maggio, il department store nel cuore della città diventa un vero e proprio “canale televisivo fisico”, dove moda, cinema e design si intrecciano in un’esperienza multisensoriale. Facciata, vetrine e portici si vestono delle iconografie del film, mentre all’interno prende vita un racconto scenografico che attraversa piani e ambienti: ascensori e scale mobili inclusi. Il progetto culminerà il 23 aprile con un evento esclusivo al settimo piano, in occasione della première italiana.

All’ingresso, due spettacolari décolleté rosse alte quasi quattro metri — realizzate in collaborazione con Stefano Seletti — accolgono i visitatori, diventando immediatamente simbolo del takeover.

Dentro Runway: un viaggio tra moda e immaginario

Il percorso continua nei piani interni, dove gli spazi sono stati trasformati nella redazione di Runway. Una passerella rossa guida i visitatori tra l’ufficio di Miranda Priestly e il celebre closet, ricreando l’universo estetico del film in chiave contemporanea.

Nell’area Air Snake, un corner dedicato ospita una selezione di brand di lusso e partner del progetto, tra cui Samsung, Starbucks, Dyson, Moët & Chandon e L’Oréal. La loro presenza amplifica il viaggio tra lifestyle, innovazione e lusso.

A completare l’esperienza, una capsule collection esclusiva di t-shirt in edizione limitata, venduta in formato blind box, celebra le frasi cult del primo film, trasformando il merchandising in oggetto da collezione.

Moda, cinema e design: una nuova grammatica del lusso

Il progetto rappresenta una visione evoluta del retail, dove lo spazio fisico si trasforma in piattaforma culturale. In concomitanza con la Milano Design Week 2026 , il capoluogo lombardo diventa il punto di convergenza tra discipline creative, rafforzando il proprio ruolo di capitale globale della moda e del design. Questa operazione non è solo un’installazione scenografica, ma un esempio concreto di come il lusso contemporaneo si costruisca attraverso esperienze immersive, storytelling e contaminazioni tra linguaggi.

Quando la moda racconta la vita

Il successo duraturo de Il Diavolo Veste Prada — e l’entusiasmo per il suo sequel — dimostrano che la moda non è mai solo superficie. È narrazione, identità, aspirazione. È il modo in cui scegliamo di presentarci al mondo e, allo stesso tempo, di proteggerci da esso. In un’epoca in cui i confini tra reale e immaginario si fanno sempre più sottili, iniziative come quella di Rinascente ci ricordano che la moda è esperienza vissuta, non solo osservata. Come Andy Sachs insegna, “Dietro ogni scelta stilistica si nasconde una decisione più profonda: chi vogliamo essere”.

E forse è proprio questo il segreto del suo eterno fascino: la moda, come la vita, è fatta di dettagli. E sono proprio quei dettagli — apparentemente invisibili — a cambiare tutto.

La riproduzione della redazione di Runway.

 

Gli spazi della Rinascente in Piazza Duomo a Milano, firmati “Il Diavolo veste Prada 2”.
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