Energia
Enel compra un portafoglio di impianti solari da circa 270 MW negli Usa
Il corrispettivo pagato dal gruppo Enel per l’acquisizione, equivalente al valore d’impresa, è di 140 milioni di dollari (circa 124 milioni di euro)
Enel ha completato l’acquisizione di un portafoglio di sette impianti fotovoltaici operativi con una capacità installata complessiva di circa 270 MW e una produzione media annua pari a circa 0,4 TWh, attraverso la società interamente controllata Enel Green Power North America. Il corrispettivo per l’acquisizione, equivalente al valore d’impresa (ovvero patrimonio netto più debito), è pari a circa 140 milioni di dollari (circa 124 milioni di euro al tasso di cambio del 1 ottobre 2026). L’impatto sull’indebitamento finanziario netto del gruppo guidato da Flavio Cattanero è pari a circa 180 milioni di dollari.
Si stima che l’acquisizione avrà un effetto positivo sull’Ebitda ordinario consolidato del gruppo Enel di circa 20 milioni di dollari all’anno. L’operazione è coerente con la strategia del Gruppo Enel, che prevede l’accelerazione della crescita della propria capacità di generazione da fonti rinnovabili anche attraverso l’acquisizione di asset già in esercizio in Paesi Tier 1 (Brownfield).
A livello mondiale, Enel è il più grande operatore di rinnovabili, il primo operatore di reti di distribuzione elettrica per numero di clienti serviti e il maggiore operatore retail per numero di clienti. Il gruppo produce elettricità con una capacità totale di oltre 92 GW. Enel Green Power, che all’interno del gruppo Enel gestisce le rinnovabili, conta su una capacità totale di 67 GW con un mix di generazione che include impianti eolici, solari, geotermici, idroelettrici e di accumulo, in Europa, nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania.
Devi fare login per commentare
Accedi