Pmi
Banca Generali: 100 milioni in tre mesi per l’Etf sulle PMI italiane
Cento milioni di euro raccolti per le PMI in meno di tre mesi. Il risultato segna una partenza positiva per l’Etf Investlinx Intermonte Valore Italia
Cento milioni di euro raccolti per le PMI in meno di tre mesi. Il risultato segna una partenza positiva per l’Etf Investlinx Intermonte Valore Italia, lanciato all’inizio di luglio dal gruppo Banca Generali per convogliare il risparmio verso l’economia reale del Paese.
“Siamo orgogliosi di questo traguardo, non solo simbolico, che ci posiziona tra i primi investitori in Italia sulle piccole e medie aziende quotate”, commenta Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali.
Il progetto si fonda sull’esperienza maturata da Intermonte in oltre trent’anni di analisi e copertura delle PMI italiane quotate e sull’expertise negli ETF attivi di Investlinx, ultima società entrata nel gruppo bancario.
«Il raggiungimento dei 100 milioni di euro in meno di tre mesi rappresenta un segnale concreto dell’interesse degli investitori verso le PMI italiane e della validità del progetto PMI2Change. L’obiettivo è creare un canale diretto tra il risparmio e l’economia reale, contribuendo a colmare quel deficit di visibilità e liquidità che ancora caratterizza molte realtà di qualità del nostro Paese», commenta Guglielmo Manetti, Amministratore Delegato di Intermonte.
Sul fronte della performance, a fine settembre il 60% dei titoli dell’indice risulta in territorio positivo, con una performance media del 13% e punte superiori al 30% per singoli titoli come Tecno, Sys-Dat e TXT E-Solutions. Nello stesso periodo, il FTSE Italia Small Cap Index guadagna il 3,78%, mentre il FTSE MIB registra una performance del +0,61%, evidenziando il maggiore dinamismo del segmento delle PMI.
L’obiettivo è ora ancora più ambizioso: arrivare a 500 milioni di euro nel medio termine, sostenendo flussi nell’ordine di 1-2 milioni al giorno per ridurre lo sconto con cui le PMI italiane sono valutate sul mercato. Le PMI rappresentano infatti l’80% delle società quotate a Milano, ma appena il 3% della capitalizzazione. Inoltre, sono valutate con uno sconto che arriva fino al 40% rispetto alle aziende maggiori: un divario che non riflette necessariamente la solidità dei fondamentali.
Per questo Banca Generali ha lanciato l’iniziativa PMI2Change, di cui l’Etf rappresenta uno dei primi passi, insieme all’indice Intermonte Valore Italia, composto da 100 società selezionate tra le 286 quotate con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro.
Le imprese dell’indice impiegano quasi 120.000 persone e hanno registrato una crescita media annua del fatturato del 16%. Industria, salute, beni discrezionali e tecnologia rappresentano il 77% dell’indice, che si distingue così dal mercato italiano, tradizionalmente concentrato su finanziari e utility.
I dati finanziari e la ricerca sulle società incluse nell’indice saranno consultabili sul sito di Websim, la piattaforma digitale di Intermonte dedicata all’innovazione finanziaria, attiva nella consulenza agli investimenti e punto di riferimento per investitori, consulenti finanziari, private banker e PMI.
L’iniziativa si estende anche alle imprese non ancora quotate, che PMI2Change punta ad accompagnare verso il mercato dei capitali. Nei prossimi mesi, Banca Generali e Intermonte, insieme a Borsa Italiana e PwC Italia, promuoveranno un roadshow nelle principali aree del Paese, per attraversare il territorio e incontrare gli imprenditori che non sono ancora quotati e raccontare loro le opzioni che il mercato mette a disposizione per la valorizzazione, il rafforzamento e la pianificazione del futuro della propria impresa.
L’iniziativa si inserisce nel crescente impegno di Banca Generali nel dialogo con gli imprenditori, una componente cruciale della clientela della private bank. Secondo i dati di fine 2025, ai clienti della banca del Leone fanno capo oltre 25.000 aziende. Gli imprenditori rappresentano inoltre più del 50% delle masse private dell’istituto, che a fine giugno superavano i 90 miliardi di euro. In un contesto di crescenti complessità, responsabilità e incertezze per gli imprenditori, Mossa conclude: “visibilità e accesso al capitale sono decisivi per la competitività e la crescita. Con PMI2Change rafforziamo il nostro ruolo di ‘Banca dell’imprenditore’, partecipando attivamente allo sviluppo del tessuto produttivo italiano”.
Devi fare login per commentare
Accedi