Finanza
Banca Ifis accelera su illimity e valuta il deconsolidamento degli Npl. Utili a 31 milioni nel primo trimestre
Banca Ifis chiude il primo trimestre 2026 con un utile di 31 milioni, spinta dall’integrazione di illimity. Avviata la revisione strategica sul business Npl e focus su commercial banking, private banking e retail.
Banca Ifis chiude il primo trimestre 2026 con un utile netto consolidato di 31,3 milioni di euro, beneficiando del primo contributo positivo di illimity dopo l’operazione completata nel 2025. Il margine di intermediazione sale a 216,4 milioni di euro, mentre il Cet1 ratio raggiunge il 13,71%, confermando la solidità patrimoniale del gruppo.
Il dividendo complessivo previsto per l’esercizio 2025 ammonta a 129 milioni di euro, pari a 2,12 euro per azione, di cui una parte già distribuita nel novembre scorso.
Revisione strategica sul business Npl
Uno dei temi centrali annunciati dal gruppo riguarda il futuro del business legato ai crediti deteriorati. Il Consiglio di amministrazione ha infatti avviato una revisione strategica che potrebbe portare al deconsolidamento del portafoglio Npl.
Il presidente Ernesto Fürstenberg Fassio ha definito le acquisizioni di illimity ed Euclidea Sim “operazioni trasformative che hanno permesso di ampliare il perimetro del Gruppo, rafforzando la nostra offerta di prodotti di credito e di servizi finanziari”.
Nel comunicato il presidente aggiunge: “L’obiettivo è mantenere adeguati i livelli di patrimonializzazione, continuando a garantire remunerazioni importanti e costanti per i nostri azionisti”.
Anche l’amministratore delegato Frederik Geertman ha spiegato che il gruppo sta affrontando una fase di trasformazione destinata a incidere sui prossimi trimestri: “Queste scelte possono generare volatilità nei risultati dei prossimi trimestri, ma sono pienamente coerenti con l’obiettivo di costruire una banca commerciale per le PMI solida, capace di sviluppare nuovi business”.
Geertman ha inoltre sottolineato che Banca Ifis ha avviato “un’analisi strategica del business NPL, valutando diverse opzioni che consentano di preservare flessibilità strategica e rendimenti coerenti con il livello di rischio”.
Cresce il focus su commercial e private banking
Il nuovo modello di business punta a rafforzare il commercial banking rivolto alle piccole e medie imprese, integrando le attività sviluppate da illimity nei segmenti factoring, corporate lending e turnaround financing.
Parallelamente si amplia la presenza nel private banking grazie alla divisione Fürstenberg, nata dall’evoluzione di Euclidea Sim e Fürstenberg Sgr. L’obiettivo è offrire servizi integrati a imprese, imprenditori e famiglie.
Nel trimestre il settore Commercial & Corporate Banking ha generato ricavi per 81 milioni di euro, confermandosi il principale pilastro operativo del gruppo.
Asset non core verso la cessione
Banca Ifis accelera anche nella valorizzazione degli asset considerati non strategici. Il gruppo è infatti in fase avanzata di negoziazione per la cessione di AREC neprix e Abilio, operazioni previste entro il secondo trimestre del 2026.
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