Finanza
BPER Banca: utile consolidato a 549 milioni nel primo trimestre 2026 dopo l’integrazione di Popolare di Sondrio
BPER Banca archivia il primo trimestre 2026 con un utile netto consolidato ordinario pari a 549 milioni di euro, confermando una crescita sostenuta dei ricavi core e una solida posizione patrimoniale dopo il completamento dell’integrazione di Banca Popolare di Sondrio.
L’istituto modenese ha registrato ricavi core per 1,768 miliardi di euro, sostenuti dal margine di interesse pari a 1,087 miliardi e da commissioni nette per 680,9 milioni. Il cost/income ratio si è attestato al 45,1%, mentre il CET1 ratio ha raggiunto il 14,9%, confermando la robustezza patrimoniale del gruppo. Nel dettaglio, i crediti netti verso clientela sono saliti a 128,8 miliardi di euro, con nuove erogazioni per 7,4 miliardi nel trimestre. La qualità del credito resta elevata, con un NPE ratio lordo al 2,2% e netto all’1,1%, accompagnato da una copertura dei crediti deteriorati al 52,8%, tra le più alte del sistema bancario italiano.
BPER evidenzia inoltre una forte capacità di generazione organica di capitale, pari a 537 milioni di euro, e una posizione di liquidità solida, con LCR al 157% e NSFR al 131%. L’amministratore delegato Gianni Franco Papa ha sottolineato come l’integrazione di Banca Popolare di Sondrio rafforzi il modello industriale del gruppo, aumentando solidità e capacità di supporto a famiglie e imprese in un contesto economico internazionale ancora caratterizzato da incertezza geopolitica e volatilità dei mercati. BPER ha inoltre annunciato che l’aggiornamento del piano industriale “B:Dynamic | Full Value 2027” sarà presentato il prossimo 6 agosto 2026.
Devi fare login per commentare
Accedi