Finanza
Il miglior trimestre di sempre per Banca Generali
Utile a 126,4 milioni di euro e masse oltre 113 miliardi nella prima trimestrale 2025 di Banca Generali
Banca Generali apre il 2026 con risultati in forte crescita, confermando un posizionamento competitivo nel private banking italiano e una resilienza operativa in un contesto macroeconomico complesso. Il primo trimestre si chiude con un utile netto di 126,4 milioni (+15% a/a) e un utile ricorrente di 93,5 milioni (+8%), a testimonianza della qualità degli utili e della sostenibilità del modello di business.
L’amministratore delegato Gian Maria Mossa ha commentato: «Il 2026 si è aperto con una partenza estremamente solida, la migliore in termini di risultati ricorrenti e accompagnata da una raccolta che, anche nel mese di aprile, ha superato le attese, in modo diffuso e ben equilibrato su tutto il territorio. La dinamica della raccolta riflette il contesto geopolitico e alcune componenti straordinarie, con un atteggiamento dei clienti più prudente e orientato verso liquidità e titoli a breve termine». Mossa sottolinea anche «l’ingresso di professionisti molto senior attratti dall’unicità del modello integrato di private e investment banking» e , l’importanza del contributo delle nuove generazioni a supporto del passaggio generazionale e della creazione di team sempre più specializzati. «Sul piano progettuale – conclude l’ad -, siamo molto soddisfatti del contributo di Intermonte nello sviluppo dei rapporti con la clientela imprenditoriale e dell’avanzamento del progetto di insurbanking, il cui roll-out nella rete Alleanza procede in linea con le aspettative, con feedback molto positivi dal territorio. A questo si aggiunge la recente acquisizione in Irlanda, che apre nuove prospettive nelle dinamiche d’offerta e nell’advisory di portafoglio. Nonostante un contesto macroeconomico complesso, i fattori di competitività del nostro modello di business continuano a rafforzare il percorso di crescita sostenibile che stiamo costruendo, consentendoci di guardare ai prossimi mesi con fiducia e ottimismo».
La banca registra inoltre un miglior trimestre commerciale di sempre, con masse totali pari a 113,2 miliardi (+9% su base annua) e una raccolta netta di 1,9 miliardi (+28%). Il trend positivo prosegue ad aprile, quando le masse salgono a 116,7 miliardi e la raccolta raggiunge 2,8 miliardi da inizio anno.
A sostenere la crescita è soprattutto il contributo delle commissioni nette ricorrenti, che si attestano a 141,2 milioni (+10%), insieme a un margine di intermediazione in aumento dell’11,6% a 279,6 milioni. Anche il margine d’interesse cresce a 82,7 milioni (+4%), beneficiando dell’espansione dei volumi e della redditività degli attivi.
Dal punto di vista patrimoniale, Banca Generali mantiene indicatori solidi: CET1 ratio al 16,7% e Total Capital Ratio al 18,5%, ampiamente sopra i requisiti regolamentari. Elevata anche la liquidità, con LCR al 331% e NSFR al 242%.
Sul fronte commerciale, emerge una crescente domanda di soluzioni gestite e consulenza evoluta, con Assets under Investment pari a 74,8 miliardi (+8,2%). In aumento anche gli “Altri Attivi”, trainati da liquidità e strumenti obbligazionari, segnale di un atteggiamento prudente da parte della clientela.
La banca continua inoltre a investire in innovazione, con focus su IT, AI e capitale umano, mentre proseguono le iniziative strategiche come l’integrazione di Intermonte e lo sviluppo dell’insurbanking con Alleanza.
Guardando ai prossimi mesi, Banca Generali prevede una raccolta netta annua superiore a 6,5 miliardi e un margine di interesse in crescita fino a 345 milioni, sostenuto da uno scenario di tassi più elevati.
In sintesi, il primo trimestre 2026 conferma la capacità della banca di coniugare crescita, redditività e solidità patrimoniale, rafforzando la propria posizione nel mercato del wealth management italiano.
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