Finanza
Unicredit, Padoan lascerà la presidenza al termine del suo mandato
L’ex ministro lascerà per motivi personali. Concluderà l’attuale mandato ad aprile 2027 e parteciperà all’individuazione del successore. I ringraziamenti del cda e dell’a.d. Orcel.
UniCredit ha annunciato che al termine del suo mandato, nell’aprile 2027, Pier Carlo Padoan lascerà l’incarico di presidente del consiglio di amministrazione. Al vertice della banca da aprile 2021, l’economista ed ex ministro dell’Economia Padoan ha deciso quindi di non concorrere per un rinnovo dell’incarico, giustificando la scelta con ragioni personali. «Sotto la sua guida di grande successo – si legge nella nota diffusa stamattina – la Banca ha attraversato una significativa fase di trasformazione, consolidandosi come una delle principali realtà bancarie europee. Nel corso di questo periodo, il Presidente ha fornito un contributo inestimabile all’indirizzo strategico e allo sviluppo della Banca, guidando l’istituzione attraverso una fase di profondo cambiamento».
Il consiglio di amministrazione ha espresso il proprio ringraziamento con parole non di circostanza: «A nome dell’intero Consiglio, desideriamo ringraziare Pier Carlo per la sua preziosa leadership, per il suo orientamento strategico e per il costante impegno nei confronti della Banca. Ha garantito stabilità e continuità in un periodo di significativa trasformazione e di circostanze particolarmente complesse, mantenendo sempre fermo il proprio impegno verso il consiglio di amministrazione e tutti gli stakeholder. Gli siamo profondamente grati per il suo contributo e gli rivolgiamo i migliori auguri per il futuro».
L’amministratore delegato del Gruppo UniCredit, Andrea Orcel, ha voluto ringraziare personalmente Padoan: «È stato per me una fonte costante di saggi consigli e di grande esperienza, e ho molto apprezzato la nostra collaborazione». Naturalmente, cda, comitato esecutivo del gruppo e a.d. o restiamo «pienamente concentrati sull’attuazione della strategia».
Padoan collaborerà strettamente con Jeffrey Edberg, in qualità di responsabile del comitato nomine della banca, per individuare un successore adeguato, assicurando un passaggio di consegne ordinato e senza discontinuità. La priorità sarà preservare la continuità della governance della Banca e mantenere il Consiglio di Amministrazione focalizzato sulle priorità strategiche dell’istituto. La transizione, concordata tra le parti, sarà gestita secondo modalità e tempi che tutelino innanzitutto gli interessi della Banca e dei suoi stakeholder. UniCredit rimane pienamente focalizzata sulle proprie ambizioni di lungo termine, facendo leva sulle solide basi costruite durante il mandato di Pier Carlo Padoan.
Padoan vanta una lunga carriera accademica in Italia e all’estero come professore di economia. È stato ai vertici del Fondo monetario internazionale, capo economista e vicesegretario generale dell’Ocse, ministro dell’Economia per quattro anni (2014-2018) nei governi Renzi e Gentiloni, e poi deputato alla Camera per il Partito democratico, incarico lasciato nel 2020 per entrare nel cda di Unicredit.
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