Italiani al rientro tra le vacanze

Società

Il rientro dalle vacanze: gli italiani tra bollette, guerre e clima

Finite le vacanze, gli italiani tornano alle attività quotidiane con preoccupazioni per la vita personale e per ciò che accade nel mondo. Lo mostra una rilevazione CSA su Telepanel: il 68,3% si dichiara pessimista

1 Settembre 2026

Finite le vacanze, gli italiani tornano alle attività quotidiane con preoccupazioni per la vita personale e per ciò che accade nel mondo. Lo mostra una rilevazione CSA su Telepanel: il 68,3% degli intervistati si dichiara poco o per niente ottimista rispetto al futuro. Il dato è sostanzialmente stabile tra le diverse fasce d’età e aree geografiche, segno di un clima diffuso. Una differenza emerge invece tra uomini e donne: tra queste ultime la quota dei pessimisti sale al 72,5%.

Pesano insieme problemi concreti e timori di portata più ampia. Al primo posto si collocano il costo della vita e le bollette, indicati dal 48,2%. Nel Nord-Ovest il dato è inferiore di 4,9 punti alla media nazionale, ma resta centrale nell’orizzonte delle famiglie. Subito dopo vengono le guerre e la situazione geopolitica, citate dal 45,8%, mentre il cambiamento climatico e l’ambiente raggiungono il 38%. Il futuro delle nuove generazioni, con il 33,2%, precede anche la situazione economica personale o familiare, indicata dal 27,8%.

La graduatoria mostra che dimensione individuale e collettiva non si contrappongono, ma si sovrappongono. Le difficoltà economiche convivono con l’instabilità internazionale e con i cambiamenti climatici, resi tangibili da un’estate ancora segnata da temperature estreme. Lo stesso intreccio ricompare più in basso. La sicurezza personale raccoglie il 22,1% delle indicazioni, quasi quanto la giustizia sociale e le disuguaglianze, al 21,2%. Seguono la qualità dei servizi pubblici, al 14,2%, e i cambiamenti legati all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale, al 10,1%.

L’età incide soprattutto sulla percezione dei conflitti: tra gli over 55 la preoccupazione per le guerre e la situazione geopolitica supera di 9,5 punti la media. Nel complesso colpiscono la trasversalità del pessimismo e la pluralità delle sue ragioni. Il rientro dalle vacanze non segna quindi soltanto il ritorno alle consuete incombenze. Coincide anche con la presa d’atto di uno scenario nel quale bilancio familiare, sicurezza, guerre e clima appartengono a un unico orizzonte di incertezza. È da questa convergenza tra esperienza quotidiana e grandi questioni globali che nasce la difficoltà degli italiani a guardare con fiducia ai prossimi mesi.

Nota metodologica: 2.024 interviste CAWI su Telepanel, panel proprietario CSA, rappresentative della popolazione di 18 anni e oltre per età, genere, area geografica, titolo di studio e occupazione. CSA | Centro Statistica Aziendale.

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