Tecnologia
La fibra di FiberCop cresce e arriva a 28 milioni di km
Se c’è un numero che, da solo, restituisce la dimensione dell’infrastruttura FiberCop è quello della fibra: continua a crescere e raggiunge i 28 milioni di km, con 10.500 centrali e più di 160 mila armadi stradali.
Sono dati che raccontano un’azione capillare, estesa da Nord a Sud: da Sassuolo a Maratea, da Capri a Chieti e Teramo, per citare solo alcune delle località in cui gli interventi sono stati completati o sono tuttora in corso.
Ogni giorno FiberCop opera con strutture tecniche, presidi operativi e professionisti che assicurano la realizzazione, la manutenzione e l’evoluzione della rete in migliaia di comuni, in stretto contatto con istituzioni locali, imprese e cittadini.
Le attività seguono due direttrici principali: da un lato i cantieri del Piano “Italia a 1 Giga”, sostenuto dai contributi pubblici previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). FiberCop si è aggiudicata sette lotti del bando, per un totale di dieci regioni più le Province autonome di Trento e Bolzano dall’altro il piano autonomo di investimenti dell’azienda.
Nel periodo 2024–2027 l’azienda ha previsto 10 miliardi di investimenti in tutta Italia e sta potenziando la copertura in fibra fino alle abitazioni (Fiber To The Home). Le linee attive coperte con banda ultralarga superano il 96% e la copertura FTTH raggiunge il 46% delle unità immobiliari nazionali. Inoltre, oltre 6.200 comuni sono raggiunti dalla banda ultralarga, di cui più di 3.200 con tecnologia FTTH, per un totale di 14,3 milioni di unità immobiliari (71% del target al 2027).
A supporto di questa crescita e per garantire prestazioni elevate su scala nazionale, a fine 2025 FiberCop ha completato la dorsale backbone: una vera e propria “autostrada digitale” che collega principali città, distretti industriali e aree periferiche, assicurando una connettività ultraveloce, resiliente e sicura. La dorsale collega in fibra ottica le 3.700 centrali di accesso fisso di FiberCop ai principali POP nazionali (i nodi fisici di interconnessione tra la rete FiberCop, Internet e le altre reti) e a 33 data center strategici, integrando i 28 milioni di chilometri di fibra con una rete IP di nuova generazione. Distribuita su tutto il territorio, l’infrastruttura consente di connettersi ai principali punti di interscambio Internet nel mondo, garantendo una copertura capillare e omogenea, riducendo il digital divide e favorendo l’inclusione digitale.
Su questa base nazionale si innesta un ulteriore livello di prossimità, pensato per portare servizi e capacità di calcolo più vicino a cittadini e imprese. Grazie alla diffusione delle centrali sul territorio, potenzialmente idonee a ospitare nodi Edge Cloud, FiberCop punta a promuovere servizi digitali di nuova generazione. Gli edge data center (infrastrutture di elaborazione “di prossimità”) avvicinano il calcolo alle aree servite dalla rete, permettendo di gestire parte del traffico e delle applicazioni in locale, ridurre i tempi di risposta (latenza) e abilitare servizi avanzati per le imprese. In quest’ottica, a fine 2025 FiberCop ha siglato una partnership strategica con Microsoft Italia, integrando la propria infrastruttura di rete ed edge con Microsoft Azure Local per offrire servizi cloud e di intelligenza artificiale innovativi e sicuri, a bassa latenza e nel pieno rispetto della sovranità dei dati, in linea con le necessità di imprese e pubblica amministrazione.
E proprio per mettere queste capacità al servizio di un’esigenza concreta e ad alta complessità operativa, FiberCop, in qualità di Fiber Infrastructure Partner di Milano Cortina 2026, ha affiancato la Fondazione per assicurare la connettività necessaria allo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, seguiti da circa 3,5 miliardi di telespettatori nel mondo. In tale contesto ha progettato, realizzato e messo a disposizione degli operatori la propria rete.
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