Giornalismo
Putin alza il tiro: ora minaccia Londra
Come ogni settimana ecco i fatti più importanti dei giorni passati
La crisi del costo dei carburanti non dà tregua, il taglio delle accise è in scadenza, il gasolio vola verso i 2,3 euro al litro. Per questo la segretaria del Partito democratico Elly Schlein ha sfidato il governo a introdurre una tassa sugli extraprofitti delle società energetiche, prendendo spunto dalla lettera di sabato del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e di altri ministri europei proprio su questo. Sabato 22 agosto, sei Paesi europei (Italia, Germania, Austria, Polonia, Portogallo e Spagna) hanno infatti proposto di introdurre una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere.
(Domani)
Nuovo fermo amministrativo per una nave Ong nel nostro Paese. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che con una nota social ha informato che all’imbarcazione Sea-Watch 5, battente bandiera tedesca, sono stati comminati 45 giorni di fermo e 7.500 euro di multa. La nave, ha spiegato il ministro, “ancora una volta non ha rispettato gli obblighi di legge previsti durante le operazioni in mare. Una grave violazione della normativa: le attività di soccorso in mare devono essere gestite e coordinate dagli Stati competenti, non dalle Ong”. Il provvedimento si inserisce nelle tensioni tra Italia e Germania sui dublinanti.
L’Unione Europea e i Volenterosi ancora una volta al fianco dell’Ucraina. Gli aiuti a Kiev non solo non mancano, ma diventano sempre più concreti, così come la coalizione che non si limita più a vertici e appoggi formali. Dal lato economico, la Commissione Europea ha annunciato lo stanziamento di 6,1 miliardi. A comunicarlo è stata la stessa presidente, Ursula von der Leyen. Anche il premier inglese, Andy Burnham, ha ufficializzato l’autorizzazione a fornire i progetti riservati del missile a lungo raggio Storm Shadow, affinché Ucraina e Francia possano avviare linee di assemblaggio del missile balistico in territorio ucraino. Macron dichiara che esercitazioni su vasta scala saranno condotte proprio dalla nostra coalizione nei mesi di ottobre e novembre.
Sono passati dieci anni e ad Amatrice si ricordano le persone morte a causa del terremoto di magnitudo 6 che nel 2016 colpì i territori di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Decine i borghi devastati: oltre Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e tanti altri centri abitati dell’Appennino centrale. In tutto i morti sotto le macerie furono 299. La giornata di commemorazione è iniziata ad Amatrice, simbolo della tragedia del sisma, con una fiaccolata silenziosa, accompagnata da centinaia di rintocchi di campana, uno per ogni vittima. La messa solenne ha visto la presenza della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e di tutte le autorità regionali e locali. Il messaggio del presidente della Repubblica: “Accelerare ricostruzione”
La Commissione Europea ha ricevuto la lettera con cui l’Italia chiede di usare i fondi del Safe. Lo fa sapere all’ANSA un alto funzionario Ue. I miliardi chiesti alla fine sono 8, su 14,9 ’prenotati’ in origine. Per Forza Italia, anche in vista dell’esame della legge di bilancio, si tratta di una priorità assoluta. Pensare alla difesa partendo anche dalle donne e dagli uomini in divisa”. Lo dichiara il presidente della commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, senatore di FI Maurizio Gasparri. “Non si tratta di alimentare ambizioni belliciste. Ma di pensare alla difesa e quindi all’autonomia, alla libertà del nostro Paese”
L’imprenditore Leonardo Maria Del Vecchio, figlio ed erede di Leonardo Del Vecchio, fondatore della grande azienda di occhiali EssilorLuxottica, lascerà gli incarichi dirigenziali dentro la società. Lo ha annunciato con una lettera al consiglio di amministrazione, pubblicata in parte dal quotidiano MF-Milano Finanza. EssilorLuxottica ha poi confermato la notizia con una breve nota. Le dimissioni avranno effetto dal 31 agosto. Secondo quanto riferito da MF–Milano Finanza, alla base della decisione ci sarebbero divergenze con l’amministratore delegato e presidente di EssilorLuxottica Francesco Milleri.
(IlPost)
Nepal e Tibet cinese hanno subito il 26 agosto alluvioni e frane, probabilmente per il distacco di un enorme blocco di ghiaccio da un ghiacciaio himalayano, precipitato per oltre un chilometro verso il fondovalle, che ha provocato almeno 362 vittime. Tra gli oltre 1.300 dispersi complessivi ci sarebbero anche tre italiani ancora irreperibili. Altri due italiani si trovavano, invece, tra i 27 turisti stranieri finora tratti in salvo nelle aree di Timure e Bhote Koshi, L’Ue stanzia un milione di euro per fornire assistenza sanitaria, cibo, acqua, alloggi.
(Tgcom24)
Il consiglio dei ministri ha prorogato fino al 5 settembre il taglio di 17 centesimi al litro sul gasolio. Lo prevede l’ennesimo dl Carburanti che ha deciso un rinvio della scadenza sugli sconti alle pompe di benzina che costerà 130 milioni di euro. Così supera quota 2,4 miliardi il costo delle misure messe in atto dal governo da inizio marzo per contrastare il caro carburanti, una vera spina nel fianco per gli italiani, colpiti nelle tasche, in vacanza come nella vita di tutti i giorni, dagli effetti del protrarsi della guerra tra Usa e Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz.
Putin minaccia Londra. Di fronte alla promessa della Gran Bretagna di fornire a Kiev tecnologia militare top secret, la portavoce del ministero degli Esteri russo ha ventilato la possibilità di una «risposta contro strutture del Regno Unito sia all’interno sia all’esterno dei confini ucraini». E ha aggiunto: «Qualsiasi contingente straniero ostacoli l’operazione speciale diventerà un obiettivo legittimo» Il riferimento sono le esercitazioni annunciate per l’autunno dalla Coalizione dei volenterosi lungo la frontiera con l’Ucraina. La tensione con i Paesi dell’Alleanza atlantica è al massimo livello. Non bastano le “rassicurazioni” di Trump, secondo cui «il Cremlino non sta preparando aggressioni».
(Avvenire)
Lavitola smentito dagli esecutori dell’attentato a Ranucci. Da Rebibbia i due «bombaroli» confermano che fu dato loro esplicito mandato di piazzare un «ordigno esplosivo» nei pressi di casa Ranucci, e non di sparare quattro colpi di pistola contro la sua abitazione. Inoltre la delega criminale era accompagnata da un compenso non stellare ma, comunque, accettabile per l’operazione. Tremila euro in contanti, incassati dagli esecutori materiali del blitz. Più, probabilmente, qualche altra promessa mai mantenuta. l’interrogatorio fiume dei due fa sparire, definitivamente, la pista della criminalità organizzata. Si apre, così, una nuova fase investigativa.
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