Musei
A Gallerie d’Italia il Premio Cortonantiquaria Arte 2026
Il riconoscimento premia il lavoro di Intesa Sanpaolo nella valorizzazione dell’arte e il rapporto costruito negli anni con Cortona e il territorio toscano
Il Premio Cortonantiquaria Arte 2026 viene conferito quest’anno a Gallerie d’Italia, i musei di Intesa Sanpaolo, per l’impegno nella valorizzazione dell’arte e della cultura e per la capacità di costruire nel tempo un rapporto concreto con i territori e le loro comunità. Il riconoscimento sarà ritirato questa sera, a Cortona, in Piazza Signorelli, da Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo.
Il premio arriva nell’ambito della 62ª edizione di Cortonantiquaria, la più antica manifestazione italiana dedicata all’antiquariato, e assume un significato particolare alla luce del rapporto ormai consolidato tra Intesa Sanpaolo, le sue Gallerie d’Italia e la città di Cortona. Un legame che si è sviluppato anche attraverso la fotografia. Dal 2018 Intesa Sanpaolo è Main Partner di Cortona On The Move, il Festival internazionale di fotografia che, dal 2011, ha contribuito a fare della città toscana uno dei punti di riferimento della fotografia contemporanea in Italia e sulla scena internazionale.
Nel corso degli anni, la collaborazione ha accompagnato la crescita del Festival attraverso la realizzazione di progetti espositivi dedicati a importanti fotografi italiani e internazionali, oltre alla valorizzazione di immagini provenienti dalle mostre delle Gallerie d’Italia di Torino e dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo. La collaborazione prosegue anche nel 2026, in occasione della sedicesima edizione di Cortona On The Move, dedicata quest’anno al tema Beautiful Country, con Intesa Sanpaolo Main Partner.
Tra i progetti proposti nell’edizione 2026 c’è Peninsula, realizzato in partnership con Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia e Fondazione CR Firenze. Si tratta di una committenza fotografica affidata a dieci artiste e artisti, chiamati a confrontarsi con i territori fisici e simbolici che caratterizzano il paesaggio contemporaneo italiano. Il progetto è ospitato alla Fortezza del Girifalco, uno dei luoghi identitari di Cortona e una delle sedi storiche del Festival. Anche alla valorizzazione della Fortezza Intesa Sanpaolo ha contribuito attraverso Art Bonus, sostenendo nel 2024 e nel 2025 interventi di restauro, manutenzione e protezione di alcuni spazi del complesso.
Il rapporto con Cortona si inserisce in un più ampio impegno di Intesa Sanpaolo a favore della cultura e della valorizzazione del patrimonio nei territori in cui la Banca opera. In Toscana, questo impegno si sviluppa da un lato attraverso il patrimonio artistico e culturale di Intesa Sanpaolo, che comprende la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo e la Galleria di Palazzo degli Alberti a Prato, e dall’altro attraverso un articolato sistema di collaborazioni con alcune delle principali istituzioni culturali della regione.
A Firenze, Intesa Sanpaolo è sostenitore della Fondazione Palazzo Strozzi e affianca la Fondazione attraverso diverse forme di collaborazione, tra cui le partnership per le principali mostre e gli interventi nell’ambito dell’Art Bonus. Nel 2026 la Banca è stata Main Partner della mostra Rothko a Firenze, che ha registrato 301.730 visitatori, diventando l’esposizione più visitata nella storia di Palazzo Strozzi. Prosegue inoltre la collaborazione con Fondazione CR Firenze e Villa Bardini, avviata nel 2023, per la produzione di mostre fotografiche.
A Pistoia, nell’ambito di un accordo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Intesa Sanpaolo sostiene ogni anno una mostra artistica e il festival I Dialoghi di Pistoia. La Banca contribuisce inoltre, attraverso l’Art Bonus, al progetto di restauro e riqualificazione del Teatro Alessandro Manzoni. Sempre a Pistoia, Pistoia Musei, ente strumentale della Fondazione, valorizza dal 2019 nelle proprie sedi 520 opereappartenenti alle collezioni dell’ex Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, oggi di proprietà di Intesa Sanpaolo e affidate in comodato.
A queste attività si aggiungono ulteriori partnership e sostegni a importanti realtà culturali toscane, tra cui la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra da Camera Fiorentina, la Fondazione Biblioteche della Città di Firenze e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia. L’impegno comprende inoltre iniziative rivolte alla formazione, ai giovani e all’inclusione. Un insieme di attività che testimonia la volontà di Intesa Sanpaolo di avere un ruolo attivo nei territori nei quali opera, mettendo a disposizione risorse e competenze e contribuendo sia alla tutela del patrimonio culturale sia alla produzione culturale contemporanea.
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