Grandi imprese
Gruppo CAP, investimenti record da 164 milioni nel 2025: utile in crescita e svolta green
Gruppo CAP chiude il 2025 con investimenti record da 164 milioni, utile a 36,4 milioni e crescita del 29% nella produzione di energia green. con nuovi cantieri.
Gruppo CAP archivia il 2025 con un bilancio in crescita e investimenti record destinati a rafforzare la resilienza del territorio metropolitano milanese. La green utility pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano ha approvato risultati economici che confermano la solidità industriale e finanziaria del gruppo, con ricavi complessivi pari a 500,5 milioni di euro, un utile netto di 36,4 milioni e investimenti che raggiungono quota 164,5 milioni di euro, in aumento del 19% rispetto all’anno precedente.
Il dato sugli investimenti rappresenta il valore più elevato mai registrato dall’azienda e testimonia la volontà di accelerare il percorso di transizione ecologica e innovazione infrastrutturale. L’investimento medio per abitante sale infatti a 87,6 euro, contro i 73,7 euro del 2024, a conferma dell’impegno a favore della sicurezza idrica e della sostenibilità ambientale.
L’EBITDA si attesta a 142,2 milioni di euro, mantenendosi stabile rispetto all’esercizio precedente se depurato dalle componenti straordinarie che avevano caratterizzato il 2024. Crescono inoltre del 20,5% i ricavi derivanti dalle attività extra tariffa, che raggiungono 47,3 milioni di euro e rappresentano il 15,5% del totale dei ricavi del gruppo.
Sul fronte energetico, CAP consolida la propria strategia di decarbonizzazione. Nel corso del 2025 i consumi energetici complessivi si sono ridotti del 2%, mentre la produzione di energia rinnovabile è aumentata del 29% grazie all’entrata in funzione di nuovi impianti fotovoltaici e alla valorizzazione del biogas prodotto nei poli di Bresso e Sesto San Giovanni. L’autoproduzione di energia ha inoltre contribuito a ridurre i costi dell’energia elettrica a 38,7 milioni di euro, con una diminuzione del 4% rispetto al 2024.
“Il bilancio 2025 certifica la straordinaria tenuta industriale del Gruppo e la solidità del nostro modello di gestione pubblica”, ha dichiarato il presidente esecutivo Yuri Santagostino, evidenziando come la robustezza patrimoniale, vicina al miliardo di euro, garantisca stabilità finanziaria e continuità degli investimenti sul territorio.
Anche il direttore generale Michele Falcone ha sottolineato il valore strategico del piano industriale e delle politiche energetiche: “L’aumento della produzione di energia green e la riduzione dei consumi rappresentano non solo un traguardo ambientale, ma anche una leva di competitività”.
La rendicontazione consolidata di sostenibilità conferma inoltre il percorso intrapreso dal gruppo sul fronte ambientale e sociale. Le emissioni complessive si attestano a 236.011 tonnellate di CO2 equivalente, mentre prosegue il programma di economia circolare che punta a mantenere l’obiettivo di zero fanghi inviati in discarica. Sul piano occupazionale, il gruppo conta 977 dipendenti, con il 99% del personale assunto a tempo indeterminato e un rafforzamento delle politiche dedicate a formazione, inclusione e parità di genere. Crescita ancora stabile.


Devi fare login per commentare
Accedi