Finanza
Enel lancia un bond da 2,5 miliardi di euro in due tranche
La dimensione dell’operazione, la domanda e le condizioni economiche conseguite confermano il riconoscimento da parte del mercato della solidità finanziaria del Gruppo Enel e della credibilità del Piano Strategico 2026-2028
Enel ha lanciato sul mercato Eurobond un prestito obbligazionario in due tranche rivolto esclusivamente ad investitori qualificati per un totale di 2,5 miliardi di euro. La domanda pari a circa 8,5 miliardi di euro, con richieste di sottoscrizione in esubero per circa 3,5 volte, e le condizioni economiche conseguite confermano il riconoscimento da parte del mercato della solidità finanziaria del Gruppo Enel e della credibilità del Piano Strategico 2026-2028. L’emissione ha una durata media di circa 5,5 anni e una cedola media pari al 3,688%.
Si prevede che i proventi dell’emissione siano utilizzati per finanziare l’ordinario fabbisogno del Gruppo Enel.
L’emissione è strutturata nelle seguenti due tranche, con data di regolamento prevista al 26 maggio, 2026: 1.250 milioni di euro a un tasso di interesse fisso del 3,500% e scadenza al 26 maggio, 2030. Il prezzo di emissione è stato fissato a 99,681% e il rendimento effettivo alla scadenza è pari a 3,587%; 1.250 milioni di euro a un tasso di interesse fisso del 3,875% e scadenza al 26 maggio, 2033. Il prezzo di emissione è stato fissato a 99,513% e il rendimento effettivo alla scadenza è pari a 3,956%.
Si prevede che il prestito obbligazionario sarà quotato, al momento dell’emissione, sul mercato regolamentato Euronext di Dublino e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) regolamentato da Borsa Italiana.
L’operazione è stata supportata da un consorzio di banche nell’ambito del quale Banca Akros, BofA Securities, BNP Paribas, BPER, CaixaBank, Commerzbank, IMI-Intesa Sanpaolo, ING, J.P. Morgan, Mediobanca, Mizuho, Santander e SMBC hanno agito in qualità di joint-bookrunners.
Devi fare login per commentare
Accedi