Finanza
UniCredit investe in BlockInvest e accelera sulla finanza on chain
Il gruppo investe in BlockInvest con 4 milioni per accelerare la tokenizzazione degli asset e lo sviluppo dell’on-chain finance in Europa
UniCredit rafforza il proprio posizionamento nel campo della finanza digitale con un investimento strategico in BlockInvest, segnando un ulteriore passo verso l’integrazione delle tecnologie blockchain nelle infrastrutture di mercato.
L’operazione, annunciata il 15 aprile 2026, prevede un investimento di 4 milioni di euro da parte del gruppo bancario, che acquisisce una partecipazione di circa il 16 per cento nella società tecnologica. Si tratta di una mossa che si inserisce nel più ampio processo di trasformazione dei mercati finanziari, sempre più orientati verso modelli digitali basati su registri distribuiti.
L’accordo rappresenta una tappa significativa nell’evoluzione delle infrastrutture finanziarie europee, in cui la blockchain si afferma progressivamente come tecnologia abilitante per l’emissione nativa di strumenti finanziari digitali. In particolare, il fenomeno della tokenizzazione dei Real World Assets (RWA) sta ridefinendo i modelli tradizionali, introducendo nuovi standard in termini di efficienza operativa, trasparenza e tracciabilità.
In questo contesto, l’investimento di UniCredit punta a sostenere lo sviluppo di un’infrastruttura tecnologica in grado di coniugare la programmabilità dei registri digitali con i requisiti normativi dei mercati finanziari. L’obiettivo è facilitare l’adozione di soluzioni on chain su scala più ampia, mantenendo elevati livelli di sicurezza e compliance.
Le prospettive di crescita del settore risultano rilevanti. Secondo le stime, il mercato globale dell’on-chain finance potrebbe raggiungere un valore di circa 18mila miliardi di euro entro il 2033. In questo scenario, l’Europa si candida a diventare un hub di riferimento per la tokenizzazione, anche grazie a un quadro normativo in evoluzione, che include iniziative come il DLT Pilot Regime e il regolamento MiCAR, oltre ai progetti infrastrutturali promossi dalla Banca Centrale Europea.
La collaborazione tra UniCredit e BlockInvest si fonda su esperienze operative già consolidate. Tra queste, l’emissione del primo minibond nativo digitale e, successivamente, di una nota strutturata tokenizzata su blockchain pubblica destinata al segmento wealth. Operazioni che hanno evidenziato il potenziale della tecnologia nel ridurre i tempi di regolamento e migliorare la tracciabilità delle transazioni rispetto ai sistemi tradizionali.
Con questo investimento, UniCredit mira a rafforzare ulteriormente le proprie competenze nel campo degli asset digitali, con l’ambizione di estendere l’utilizzo di strumenti finanziari tokenizzati nei principali mercati in cui opera. Parallelamente, l’infrastruttura sviluppata da BlockInvest punta a diventare uno standard di riferimento per l’interoperabilità dei digital asset in Europa, facilitando l’accesso al mondo web3 per emittenti e istituzioni finanziarie.
A commentare l’operazione è Lorenzo Rigatti, CEO e co-founder della società: «L’ingresso di UniCredit nel nostro capitale è il riconoscimento di un percorso di crescita rigoroso e ambizioso. Siamo di fronte a un cambio di paradigma dove l’innovazione tecnologica non è più un elemento ancillare, ma l’ossatura stessa del mercato. Questa partnership strategica ci permette di integrare le nostre soluzioni nei flussi di una delle principali banche europee, trasformando la nostra visione in uno standard di mercato consolidato e pronto a scalare…one block at a time».
L’operazione si inserisce in una strategia più ampia di innovazione del gruppo bancario, orientata alla digitalizzazione dei servizi finanziari e allo sviluppo di soluzioni scalabili e sostenibili. In un contesto di crescente competizione e rapida evoluzione tecnologica, la capacità di integrare nuove infrastrutture digitali rappresenta un fattore chiave per la competitività del sistema finanziario europeo.
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