telecomunicazioni
FiberCop accelera sul PNRR: quattro piani in chiusura entro fine giugno
Dieci miliardi di investimenti in meno di quattro anni, circa 15 milioni di unità immobiliari collegate con la fibra ottica e quattro piani del Pnrr
Dieci miliardi di investimenti in meno di quattro anni, circa 15 milioni di unità immobiliari collegate con la fibra ottica e quattro piani del Pnrr che saranno chiusi nei tempi di fine giugno. A tracciare il quadro è il Presidente e amministratore delegato di FiberCop Massimo Sarmi, intervenuto al convegno Telecommunications of the Future ieri a Roma.
In un contesto geopolitico che vede le infrastrutture digitali essere strategiche per il Paese, al pari di energia e trasporti, FiberCop “sta evolvendo la rete da semplice – ha spiegato Sarmi – da infrastruttura di accesso a piattaforma tecnologica abilitante per il nostro Paese, investendo in innovazione, sicurezza delle comunicazioni e nuove soluzioni per il monitoraggio attraverso la fibra ottica delle infrastrutture critiche, degli eventi sismici e atmosferici, e del territorio.”
L’azienda – 28 milioni di chilometri di fibra in tutta Italia – “ha raggiunto in questi primi quasi due anni risultati concreti – ha spiegato l’AD – abbiamo collegato circa 15 milioni di unità immobiliari con la fibra FTTH sia attraverso il nostro piano autonomo sia completando i lavori previsti dal Pnrr nei tempi e nei costi previsti, in tutti i lotti assegnati. Stiamo portando avanti un piano da 10 miliardi di euro, da luglio 2024 al 2027, per arrivare a collegare con la banda ultralarga oltre 20 milioni di unità immobiliari al 2027 e allo stesso tempo sviluppare un’infrastruttura sempre più capillare, resiliente e ad alte prestazioni, in grado di supportare la crescita dell’intelligenza artificiale, del cloud, dei data center e dei nuovi servizi digitali avanzati”.
Nel post PNRR l’obiettivo, quindi, non è soltanto ampliare la copertura, ma costruire una rete più capillare e performante, in grado di sostenere servizi digitali avanzati.
È qui infatti che la fibra diventa un’infrastruttura abilitante per data center, cloud, edge computing, intelligenza artificiale, 5G e servizi digitali avanzati. Per FiberCop, è l’esempio, i grandi centri di calcolo possono esprimere pienamente il loro potenziale solo se collegati a una rete distribuita, capace di ridurre la latenza, sostenere volumi crescenti di dati e rafforzare la sicurezza delle comunicazioni.
In questa direzione si collocano infatti le sperimentazioni su fibre a bassissima latenza, sulla Quantum Key Distribution per la protezione delle chiavi crittografiche e sul Fiber Sensing, che trasforma la rete anche in uno strumento di monitoraggio del territorio e delle infrastrutture critiche.
Laboratorio ma anche concretezza. A conferma di questa evoluzione, è stata avviata con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia una sperimentazione che utilizza la rete in fibra ottica di FiberCop per il monitoraggio sismico e geofisico, con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di un sistema capillare e ad alta precisione, capace di affiancare e potenziare le reti di sensori tradizionali soprattutto nelle aree a maggiore rischio sismico e vulcanico.
Nei Campi Flegrei è in corso l’acquisizione e l’analisi dei dati del sistema DAS, Distributed Acoustic Sensing, installato su un cavo in fibra ottica che attraversa un’area sismica attiva per circa 20 chilometri, da Bagnoli a Bacoli: con un punto di rilevazione ogni cinque metri, il sistema aumenta in modo significativo i punti di osservazione e facilita l’identificazione anche di eventi minori, in particolare durante gli sciami sismici.
L’INGV ha inoltre sviluppato un’applicazione per l’analisi in tempo reale dei dati e per la rilevazione degli eventi attraverso tecniche di intelligenza artificiale. La rete in fibra, dunque, non è più soltanto connettività, ma una piattaforma tecnologica su cui costruire servizi per l’intelligenza artificiale, per i data center, per la sicurezza delle comunicazioni e per il monitoraggio del territorio: è su questa evoluzione che FiberCop sta investendo.
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