Arte

Intesa Sanpaolo main partner di miart 2026: focus su Ryman e Schifano tra fiera e Gallerie d’Italia

La banca presenta un progetto espositivo dedicato a Robert Ryman e Mario Schifano, curato da Nicola Ricciardi. Il sostegno a miart 2026 si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione culturale e territoriale

16 Aprile 2026

Intesa Sanpaolo rinnova il proprio ruolo di main partner di miart 2026, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea in programma a Milano dal 17 al 19 aprile, rafforzando il proprio impegno nella promozione culturale e nel dialogo tra arte, mercato e istituzioni.

Per l’edizione 2026, la banca presenta un progetto espositivo dedicato a Robert Ryman e Mario Schifano, curato da Nicola Ricciardi. La mostra, dal titolo “Ryman/Schifano, Standard/Variations. 1960 – 1970: improvvisazioni controllate dal modale al monocromo”, si sviluppa tra gli spazi della fiera e le Gallerie d’Italia, creando un percorso espositivo diffuso.

Il progetto prende avvio nell’area lounge della banca all’interno della fiera, dove sono esposte due opere significative provenienti dalla Collezione Luigi e Peppino Agrati – oggi parte delle raccolte del gruppo – per poi proseguire nelle sale museali. In particolare, alle Gallerie d’Italia è possibile ammirare Surface Veil IV di Ryman, mentre nel caveau, eccezionalmente aperto al pubblico su prenotazione, è allestita una selezione di lavori dei due artisti.

L’iniziativa si inserisce nel tema dell’edizione 2026 di miart, ispirato al jazz e in particolare a John Coltrane nel centenario della nascita, insieme a Miles Davis. Un riferimento che richiama il dialogo tra rigore e improvvisazione, elemento comune alle ricerche artistiche di Ryman e Schifano, seppur appartenenti a contesti differenti, rispettivamente il minimalismo americano e la scena europea tra Pop Art e post-informale.

Robert Ryman

Accanto al progetto espositivo, Intesa Sanpaolo rafforza la propria presenza con Intesa Sanpaolo Private Banking, attiva in fiera con servizi di art advisory rivolti a collezionisti e investitori. L’obiettivo è supportare la gestione e valorizzazione delle opere d’arte come componente del patrimonio, attraverso consulenze specialistiche.

Il programma include inoltre incontri e momenti di approfondimento dedicati al mercato dell’arte e al collezionismo, con particolare attenzione agli aspetti fiscali, giuridici e di pianificazione patrimoniale. Tra i temi affrontati, anche le recenti novità normative e gli strumenti per la gestione e trasmissione delle collezioni.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Michele Coppola, executive director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore generale Gallerie d’Italia: «Rinnoviamo con convinzione la nostra presenza al fianco di miart, consolidando un rapporto che negli anni ci ha visto contribuire all’importante fiera anche con la condivisione delle raccolte d’arte di proprietà. Per questa trentesima edizione, con il direttore Nicola Ricciardi abbiamo dato vita a un percorso che mette in dialogo gli spazi di Allianz MiCo con le Gallerie d’Italia di Piazza Scala attraverso i lavori di due grandi artisti, Robert Ryman e Mario Schifano, provenienti dalla straordinaria Collezione Agrati. Ospitare le opere in fiera permette di evidenziare il valore, l’attualità e la piena contemporaneità della nostra raccolta, ribandendo l’importanza dell’incontro con il mercato e il collezionismo a cui dedichiamo l’Art market report insieme a Intesa Sanpaolo Private Banking, giunto oggi alla quarta edizione pubblicata da Allemandi. Sostenere miart significa promuovere fermamente l’arte moderna e contemporanea, quale elemento irrinunciabile per un Paese che guarda al presente e vuole essere aperto, vivo e dinamico».

Sul ruolo del collezionismo interviene anche Cristiana Fiorini, direttore generale di Intesa Sanpaolo Private Banking: «Il collezionismo rappresenta oggi una chiave di lettura sempre più rilevante per comprendere l’evoluzione del patrimonio delle famiglie e degli imprenditori italiani. Non si tratta solo di un’espressione culturale, ma di una componente che integra valore economico, identità e prospettiva generazionale. In questo contesto, iniziative come miart rappresentano un momento qualificato di confronto tra operatori, collezionisti e istituzioni, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’arte come leva culturale e patrimoniale nel nostro Paese. In continuità con questo impegno, Intesa Sanpaolo Private Banking sviluppa anche un’attività strutturata di analisi e approfondimento sul collezionismo. La nuova edizione del volume “Collezionisti e valore dell’arte in Italia – 2026” si inserisce in questo percorso e offre un quadro aggiornato delle dinamiche del mercato e dei comportamenti dei collezionisti, alla luce dei nuovi ambiti di interesse e delle trasformazioni in atto».

Il sostegno a miart 2026 si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione culturale e territoriale, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Milano come hub internazionale per l’arte moderna e contemporanea e contribuire allo sviluppo economico e culturale della città.

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Immagine di copertina: Mario Schifano

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