Moda
Il Gruppo Armani prende le distanze dal docufilm “Armani: The King of Fashion”
Nuovo comunicato ufficiale della maison: nessun coinvolgimento nella produzione del documentario di Andrea Iervolino. Ecco la vicenda, chi è il produttore e perché il progetto è al centro delle polemiche
Il Gruppo Armani e la famiglia Armani tornano a chiarire la propria posizione sul docufilm Armani: The King of Fashion, ribadendo con fermezza la totale estraneità al progetto cinematografico dedicato alla vita e alla carriera dello stilista Giorgio Armani.
Attraverso un nuovo comunicato diffuso in seguito alle recenti notizie apparse sulla stampa, l’azienda conferma quanto già dichiarato il 29 gennaio scorso: pur essendo a conoscenza dell’esistenza del progetto, la maison non ha mai partecipato alla sua ideazione o realizzazione, né ha mai autorizzato, sostenuto o condiviso l’iniziativa.
“La società si dichiara del tutto estranea al progetto”, si legge nella nota, con cui il Gruppo Armani precisa inoltre di prendere le distanze dal regista e dai contenuti dell’opera.
Armani: The King of Fashion è un docufilm annunciato come un racconto dedicato alla figura di Giorgio Armani, imprenditore e stilista tra i più influenti della moda internazionale. Il progetto è stato presentato come una produzione internazionale con l’obiettivo di ripercorrere la carriera dello stilista, dalla nascita della maison fino all’affermazione globale del marchio Armani. Tuttavia, l’assenza del coinvolgimento diretto della famiglia Armani e dell’azienda ha fin dall’inizio sollevato interrogativi sulla natura del documentario e sul livello di accesso alle fonti ufficiali. Proprio questa mancanza di collaborazione rappresenta oggi uno degli elementi centrali della vicenda.
Chi è Andrea Iervolino
Andrea Iervolino è un produttore cinematografico italiano noto per aver prodotto numerosi film e documentari destinati al mercato internazionale, collaborando con attori e registi di fama mondiale.
Il Gruppo Armani, però, intende ribadire ancora una volta la propria totale estraneità al docufilm Armani: The King of Fashion, prendendo formalmente le distanze dal progetto e dal suo regista. L’obiettivo del comunicato è evitare che il pubblico possa ritenere il documentario un’opera ufficiale o realizzata con il consenso della maison, chiarendo definitivamente che la famiglia Armani e il Gruppo non hanno avuto alcun ruolo nella produzione, nello sviluppo o nella realizzazione del film.
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