telecomunicazioni

Sparkle premiata a Londra: i cavi sottomarini diventano sentinelle di terremoti e cambiamenti ambientali

**L’operatore globale del Gruppo TIM conquista il Best Subsea Innovation ai Global Connectivity Awards 2026\. Premiato il progetto che trasforma le reti sottomarine in strumenti intelligenti per il monitoraggio sismico, la tutela ambientale e la sicurezza delle infrastrutture

26 Ottobre 2026

I cavi sottomarini non servono più soltanto a trasportare dati e collegare continenti. Possono diventare anche strumenti per rilevare terremoti, monitorare i cambiamenti ambientali e proteggere le infrastrutture strategiche. È questa la nuova frontiera dell’innovazione nelle telecomunicazioni su cui sta lavorando Sparkle, operatore globale del Gruppo TIM, premiata a Londra con il Best Subsea Innovation ai Global Connectivity Awards 2026.

Il riconoscimento, consegnato nell’ambito di Capacity Europe 2026, premia il lavoro dell’azienda italiana nello sviluppo di una nuova generazione di infrastrutture sottomarine intelligenti. Un risultato che conferma il ruolo di Sparkle nell’innovazione delle reti globali e apre prospettive che vanno ben oltre il settore delle telecomunicazioni.

Dai dati ai terremoti: la nuova vita dei cavi sottomarini

L’idea alla base del progetto è utilizzare le infrastrutture in fibra ottica già presenti sui fondali marini anche come strumenti di rilevamento. Attraverso tecnologie dedicate, i cavi possono contribuire a individuare attività sismiche, osservare fenomeni ambientali e migliorare la sorveglianza delle reti sottomarine.

Un approccio che permette di valorizzare infrastrutture esistenti, trasformandole in piattaforme capaci di svolgere più funzioni contemporaneamente.

La giuria dei Global Connectivity Awards, composta da 35 esperti internazionali, ha definito il progetto «un successo completo», riconoscendo a Sparkle la capacità di promuovere un modello di innovazione aperto alla collaborazione tra settori differenti.

Per l’azienda si tratta del secondo riconoscimento nella categoria Best Subsea Innovation, dopo quello ottenuto nel 2021.

Dalla collaborazione con l’INGV ai progetti europei

Il percorso di Sparkle parte anche dalla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), con cui l’azienda ha maturato esperienza nel rilevamento sismico attraverso il sistema di cavi sottomarini MedNautilus.

A questa attività si sono aggiunti nuovi programmi di ricerca nazionali ed europei. Tra questi figura ECSTATIC, progetto finanziato dall’Unione europea che utilizza il cavo sottomarino BlueMed per sperimentare e convalidare applicazioni di rilevamento basate sulla fibra ottica.

Sul fronte nazionale, Sparkle partecipa inoltre alle iniziative TARAS e SENSOMAR del Polo Nazionale della Subacquea, dedicate allo sviluppo di nuove applicazioni tecnologiche nell’ambiente sottomarino.

L’obiettivo comune è portare i risultati della ricerca scientifica sulle infrastrutture già operative, creando opportunità per la protezione civile, gli enti pubblici e gli operatori delle telecomunicazioni.

Mancuso: «Un valore che va ben oltre la connettività»

«Questo premio riconosce il nostro impegno nel superare i confini tradizionali delle telecomunicazioni sottomarine», ha dichiarato Daniele Mancuso, Chief Marketing & Product Management di Sparkle.

Secondo Mancuso, trasformare i cavi in piattaforme intelligenti permette di ampliarne il potenziale, dimostrando come «l’innovazione e la collaborazione possano generare un valore che va ben oltre la connettività».

La strategia punta allo sviluppo di un modello multi-sensing, capace di integrare diverse funzionalità di rilevamento nelle reti, mantenendo i dati all’interno del perimetro operativo dell’azienda.

Una prospettiva particolarmente significativa per Sparkle, che gestisce una rete proprietaria in fibra ottica estesa per oltre 600.000 chilometri, attraverso Europa, Africa, Medio Oriente, America e Asia.

L’evoluzione dei cavi sottomarini in infrastrutture intelligenti potrebbe così contribuire non soltanto alla resilienza delle comunicazioni globali, ma anche alla conoscenza e alla protezione dell’ambiente marino. Un esempio concreto di come l’innovazione digitale possa trovare applicazioni utili anche al di fuori del proprio settore di origine.

Commenti

Devi fare login per commentare

Accedi

Gli Stati Generali è anche piattaforma di giornalismo partecipativo

Vuoi collaborare ?

Newsletter

Ti sei registrato con successo alla newsletter de Gli Stati Generali, controlla la tua mail per completare la registrazione.