Giornalismo

Bomba o non bomba, arriveremo in Europa. Allarmi bomba seminano il caos nei cieli europei

Come ogni settimana ecco i fatti principali dei giorni passati

6 Novembre 2026

La scuola pubblica perde altri 7 mila posti tra docenti e personale Ata, e i nuovi tagli previsti in manovra fanno insorgere sindacati e opposizioni. Dopo la riduzione degli organici già decisa con la legge di bilancio 2025 si prevede nel 2027 un’ulteriore sforbiciata, un ridimensionamento che, considerando gli interventi distribuiti su tre anni scolastici, dal 2025/2026 al 2027/2028, porta, in totale, a quasi 15 mila il numero dei posti cancellati. Da settembre 2027 sono previsti 4.925 posti in meno per i docenti e altri 2.049 per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. I tagli, motivati anche con il calo del numero degli studenti dovuto alla denatalità.

(Corriere della Sera)

Kimi Antonelli è il più giovane pilota a laurearsi campione del mondo di formula 1. Dopo il traguardo in Messico, il pilota Mercedes abbraccia i genitori e la sorella. “Non starei qui senza la Mercedes e la mia famiglia”, dice il neocampione.  Il successo viene celebrato da Jannik Sinner, Valentino Rossi e Max Verstappen. Dalla Spagna alla Francia, i media internazionali esaltano il talento italiano.

(SkyTg24)

I sistemi di refrigerazione di decine di supermercati e aziende in Sicilia e in Toscana Hanno smesso di funzionare correttamente  a causa di attacchi informatici. Attaccando i software con cui vengono gestiti a distanza i frigoriferi e i congelatori, che si connettono a internet, la temperatura è stata alzata in modo da guastare i prodotti al loro interno. Gli attacchi si sono verificati anche  in Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi, Estonia, Finlandia e Svezia. Il commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen lo ha definito un «tentativo deliberato di interrompere la nostra catena di approvvigionamento alimentare e di minare la fiducia dei consumatori».

(IlPost)

Il governo rivendica che la spesa per la sanità il prossimo anno toccherà quota 146,3 miliardi di euro. Un record. Tanto che la premier Giorgia Meloni ha spiegato: «Anche questa legge di Bilancio, come tutte le precedenti, stanzia risorse importanti per l’aumento della dotazione del Fondo sanitario nazionale. Lo aumentiamo di 3,4 miliardi, portandolo a 146,3 miliardi nel 2027». Eppure il malumore nei confronti di quello stanziamento da 3,4 miliardi pare inarrestabile, poiché ritenuto insufficiente dalle Regioni che hanno il compito di gestire e organizzare la sanità pubblica.

(Corriere della Sera)

L’America boccia Trump: la guerra in Iran presenta il conto. Disfatta repubblicana persino nei feudi blindati del Sud. La vittoria è troppo netta per gridare ai brogli e Trump capitola: “Prendo atto dei risultati” L’onda democratica ha travolto anche i sondaggi più generosi e ha proiettato la vittoria della sinistra nella dimensione della storia. Non ha affatto l’aria di una normale alternanza, ma di una profonda riconfigurazione. I democratici hanno preso ampiamente il controllo della Camera, come era atteso, ma si sono anche assicurati la maggioranza al Senato e hanno conquistato il governo di alcuni stati in bilico o assolutamente inimmaginabili fino a qualche settimana fa.

(QuotidianoNazionale)

La conquista del Congresso da parte dei Democratici porterà ora al controllo sulle vendite di armi a Gerusalemme. Ora Israele, è sempre più solo dopo le midterm. Gli elettori di Providence, nel Rhode Island, hanno approvato a larghissima maggioranza un’iniziativa referendaria che impone alla città di disinvestire da Israele. “La ragione per cui abbiamo perso è la guerra all’Iran” ha detto anche il vicepresidente J.D. Vance, che notoriamente detesta lo stato ebraico. Fra le cause della sconfitta repubblicana si citano il prezzo della benzina e l’inflazione, la guerra all’Iran e Gaza. Netanyahu ha lasciato intendere che il paese debba prepararsi a un doppio colpo: la fine degli aiuti militari statunitensi e l’imposizione di sanzioni da parte di altri stati e organizzazioni internazionali.

(IlFoglio)

Le Borse europee continuano a marciare al rialzo, ancora spinte dall’entusiasmo per la schiacciante vittoria dei Dem alle elezioni midterm americane. Anche se il prossimo biennio sarà improntato all’incertezza con il braccio di ferro tra il presidente Donald Trump, che ha già preannunciato che eserciterà il suo potere di veto, e il Parlamento a trazione democratica, il mercato sta scommettendo che il risultato elettorale favorirà un clima di maggiore distensione a livello internazionale. Analisti di Ing, ricordano che «potrebbero intensificarsi le indagini sul presidente Trump, sulla sua famiglia e sui membri della sua amministrazione, ora che i Democratici dispongono di maggiori poteri». Inoltre non è da escludere che una procedura di impeachment prenda avvio alla Camera, aprendo la possibilità di un terzo tentativo di mettere il presidente in stato d’accusa.

(IlSole24Ore)

Lutto nel mondo del cinema italiano per la morte di Tinto Brass. Oltre che regista era sceneggiatore, montatore e scrittore, figura di spicco della cinematografia nazionale e internazionale. Era stato ricoverato d’urgenza in ospedale nel maggio del 2026 a causa di una grave infezione sistemica: nei mesi precedenti il ricovero in ospedale, il regista era rimasto bloccato nella propria abitazione a Isola Farnese a causa di una frana che aveva isolato il borgo. Ha celebrato il corpo femminile in modo gioioso e anche scherzoso, puntando ad una sensualità aperta e solare, sempre priva di sensi di colpa e in polemica con l’ipocrisia morale. A Brass piaceva comparire nei suoi film in piccoli e brevi camei, cosa che ha fatto spesso.

(Libero)

Venticinque diversi allarmi bomba hanno provocato il caos nei cieli europei, esattamente come successo il 3 novembre, quando per una decina di aerei è arrivata la stessa segnalazione di ordigni a bordo. Il caos causato da  una mail anonima alle società delle compagnie aeree o che gestiscono lo scalo, che avverte di un ordigno su voli di compagnie low cost – RyanAir, WizzAir, Aer Lingus, Finnair – o di bandiera – Lot Polish Airlines, Iberia, AirSerbia e FinnAir – e aerei diretti in Bulgaria, Repubblica Ceca, Italia, Romania, Spagna, Austria e Belgio, partiti da Italia, Irlanda, Finlandia, Danimarca, Gran Bretagna, Spagna, Polonia, Serbia, Grecia.

(Repubblica)

Il Consiglio dei ministri ha impugnato davanti alla Corte costituzionale la legge sul fine vita in Veneto. Una decisione che farà discutere perché la Regione, a trazione leghista, era l’unica di centrodestra ad essersi dotata di una legge sul suicidio assistito. Il primo a volerlo era stato l’ex presidente della Regione, Luca Zaia. Alla discussione e al voto non ha partecipato il leader della Lega Matteo Salvini. Calderoli ha cercato di opporsi.

(Huffpost)

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