Giornalismo

Venerdì di scioperi, arriva la manovra da 23,5 miliardi. Banche irritate

Come ogni settimana ecco i fatti principali dei giorni passati

16 Ottobre 2026

Accordo tra Donald Trump e Vladimir Putin. L’intesa prevede la fornitura di gasolio russo agli Stati Uniti. Washington cancella le sanzioni energetiche contro Mosca, Trump si aspetta il crollo dei prezzi del diesel a 20 giorni dalle elezioni di midterm. Per Kiev è un regalo a Putin e allontana la pace. Il N 1 della casa Bianca: “E’ ora che l’Ucraina abbia un nuovo presidente”. spetta agli ucraini decidere quando votare e quale persona scegliere. Se Trump vuole le elezioni in Ucraina, dica a Putin di darci 2 mesi: cessate il fuoco di 60 giorni e faremo le elezioni”. Questa la replica del presidente Zelensky

(Adnkronos)

Con un annuncio a sorpresa al termine dell’Angelus, Papa Leone XIV ha reso noto che dovrà operarsi per rimuovere un nodulo circoscritto ai polmoni. “Il Suo annuncio all’Angelus di oggi è stato accolto con partecipazione e commozione da tutto il popolo italiano. Mattarella: “Il popolo italiano le è vicino”, Meloni: “La sua serenità e tranquillità ci rincuorano”. Solidarietà anche dalla Cei e dalle autorità locali, con l’augurio di una pronta guarigione.

(IlGiornale)

Giorgia Meloni all’assemblea di Assolombarda, riceve i ringraziamenti del presidente Alvise Biffi: “il suo nome apre le porte” nelle missioni internazionali. La premier  tocca tutti i nodi dell’attualità sensibili alle orecchie delle aziende: crescita troppo debole ma resiliente, sopra le attese; campagna in Europa per stoppare il sistema Ets (quello che prevede quote per le emissioni inquinanti) che penalizza la nostra industria; e nuova battaglia sulla flessibilità per le spese crescenti dovute all’inflazione, calo del costo delle bollette come pre-condizione per competere e per questo interventi strutturali, a cominciare dal nucleare, e in Europa sui meccanismi di formazione del prezzo dell’elettricità.

(Repubblica)

Cinquecento supermercati di catene della grande distribuzione francese hanno subito un attacco hacker agli impianti di refrigerazione. L’attacco ha coinvolto almeno 300 punti vendita Intermarché/Netto, meno di un centinaio della rete Coopérative U, «diversi negozi» del gruppo E.Leclerc, 80 supermercati Carrefour e una trentina di Monoprix. Nel mirino sono finiti i sistemi di controllo della refrigerazione del produttore danese Danfoss, che sono stati sabotati portando le temperature anche a 50 gradi e causando la rottura della catena del freddo per centinaia di prodotti, che sono stati buttati.

(Open)

Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti riferisce sullo stato dei conti pubblici e spiega perché il governo chiede al parlamento l’autorizzazione per fare uno scostamento di bilancio, il tutto in un aula quasi vuota: presenti appena cinque deputati della maggioranza, due dei quali della Lega. Ad ascoltare Giorgetti erano in pochissimi, ma poi per il voto sull’autorizzazione dello scostamento alla Camera i parlamentari c’erano: è stato approvato con 219 voti favorevoli, e l’Italia avrà quindi quasi 29 miliardi di euro in più da spendere per energia e difesa nei prossimi due anni.

(IlPost)

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla riforma del Codice della Strada. La novità più rilevante riguarda senz’altro “multe più basse, ma eque” per quel che riguarda l’eccesso di velocità sulle strade. Per ogni chilometro orario in più rispetto al limite di una strada, si dovranno pagare 10 euro in più: questo aumento diventa di 5 euro nelle strade cittadine dove i limiti sono a 30 o 50 Km/h. non sarà più indispensabile avere con sè patente e libretto  perché gli agenti potranno verificare la validità grazie alle banche dati nazionali.Chi guida senza assicurazione sarà sanzionato con un divieto di marcia a tempo indeterminato. Nel caso di incidenti o rallentamenti, i motociclisti potranno utilizzare la corsia d’emergenza in autostrada.

(IlGiornale)

Botta e risposta a distanza tra Italia e Mosca sulla recente intesa raggiunta da Donald Trump e Vladimir Putin sul gasolio russo. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito l’accordo sul gasolio russo «rischioso, perché legittima Mosca». Quasi immediata la replica del Cremlino affidata alla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova: «L’accordo sul gasolio non è affare di Meloni». E il presidente ucraino Zelensky ha ringraziato la premier italiana.

(MilanoFinanza)

Arriva la legge di bilancio. Manovra da 23,5 miliardi di euro nel 2027 occupata per due terzi dalle spese finanziate con il deficit della clausola di salvaguardia e dominata nell’altro terzo dai 5 miliardi chiesti a banche e assicurazioni per finanziare politiche per la famiglia e spesa sociale. Ai tagli fiscali sono destinati 2,15 miliardi insufficienti per gli interventi sull’Irpef del ceto medio. Per la famiglia 5 miliardi sul 2027 e 10,8 nel triennio. Potrebbe affacciarsi il “bonus fragili” forfait per destinatari ancora da precisare. L’Abi intanto attende i dettagli sulla manovra, ma il mondo bancario resta contrario a un nuovo esborso.

(IlSole24Ore)

Giorgia Meloni in pressing sull’Europa. L’esplosione dei costi dell’energia è la vera emergenza. Ha fatto schizzare in alto sia l’inflazione sia tutti i parametri della spesa pubblica (oltre che indebolire il portafoglio degli italiani). Per la presidente del Consiglio, l’Europa deve reagire in tempi rapidissimi introducendo flessibilità nelle regole di bilancio.  Lo scrive in una lettera, firmata anche dal cancelliere tedesco Friederich Merz e dal primo ministro belga Bart De Wever, spedita al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, in vista del vertice a Bruxelles, in cui chiede «una corsia preferenziale per accelerare gli investimenti in settori prioritari, a partire da energia e digitalizzazione» e «un freno contro i nuovi oneri burocratici».

(Corriere della Sera)

Venerdì nero per scuola e voli. Si preannuncia una giornata particolarmente complessa sul fronte dei servizi e dei trasporti. Nella giornata del 16 ottobre, si sovrappongono due distinte mobilitazioni a livello nazionale che rischiano di creare forti disagi sia negli istituti scolastici che negli aeroporti italiani, a causa delle astensioni dal lavoro proclamate nei settori dell’istruzione e del trasporto aereo.

(Milanotoday)

 

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